Economia | 07 gennaio 2022, 16:09

A Giazza non c’è copertura telefonica, Valdegamberi scrive a Draghi

Su continue segnalazioni da parte dei cittadini del piccolo comune cimbro, il consigliere regionale Stefano Valdegamberi sollecita nuovamente Presidente del consiglio e i suoi ministri affinché diano attenzioni anche alle piccole comunità.

A Giazza non c’è copertura telefonica, Valdegamberi scrive a Draghi

«Caro Draghi, caro Ministro delle Telecomunicazioni, cari Ministri, visto che state usando soldi pubblici in tante iniziative non certamente di primaria importanza, come vi ho scritto altre volte, perché non dotate di adeguata copertura telefonica anche le piccole comunità marginali, come quella di Giazza (e buona parte della montagna veronese), obbligando i concessionari della telefonia a investire anche qui?». Inizia così l’ennesimo messaggio che il consigliere veronese, anzi lessinico, della Regione Veneto, Stefano Valdegamberi, invia alla massime autorità del Paese per portare la voce delle piccole, in questo caso quasi microscopiche comunità locali.

Il sollecito arriva dopo altri messaggi postati sui social da parte di cittadini del piccolo comune cimbro che, non avendo copertura telefonica e internet, non solo non riescono a telefonare, ma nemmeno ad accedere a servizi che in altri paesi e in altre città sembrano del tutto scontati.

«Senza copertura telefonica oggi non si fa nulla. – sottolinea Valdegamberi – Tra poco nemmeno si pagano le bollette! Non si lavora, non si fa turismo e nemmeno si offre sicurezza alla gente che vive o frequenta queste località. Prima di parlare di transizione ecologica o di altri bei programmi di innovazione tecnologica, preoccupatevi di portare questo servizio fondamentale dove manca, senza il quale oggi diventa impossibile vivere e fare impresa. Non abitiamo tutti a Roma o a Milano!»

«C’è un’Italia che rischia di essere tagliata fuori dal mondo per la mancanza dei servizi di base. – conclude il consigliere regionale – Inutile poi, parlare di fantasmagorici piani di sviluppo delle aree marginali quando in queste non è possibile non solo accedere alla rete, ma nemmeno fare una normale telefonata! Spero che questo ennesimo appello sortisca qualche risultato, anche se non mi illudo. I precedenti sono caduti nel vuoto».