Economia | 27 dicembre 2021

Natale veronese, il bilancio di Coldiretti: feste più casalinghe e tanti prodotti locali

Nella provincia scaligera, spesi in media 206euro a testa per i regali, leggermente sopra le percentuali nazionali. Gettonati enogastronomia e abbigliamento. Bene i mercatini e i cesti di campagna amica con prodotti Made in Verona

Natale veronese, il bilancio di Coldiretti: feste più casalinghe e tanti prodotti locali

Con le limitazioni in arrivo per feste e veglioni, i veronesi come il resto degli italiani si sono concentrano sui regali con una spesa stimata in 206 a testa, in aumento del 17% rispetto all’anno precedente.

È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione dell’ultimo week end di shopping utile per acquistare i doni ma anche il primo dopo l’arrivo di 44 miliardi di tredicesime che il 33% ha deciso di destinare ai regali

La ripresa dei contagi e le misure di contenimento della pandemia Covid con il ritorno delle mascherine lungo le vie dello shopping, non hanno fermato gli italiani che, per una maggioranza del 41%, hanno contenuto il budget sotto la soglia dei 100euro, mentre il 26% è arrivato fino a 200euro e un altro 15% si è spinto a 300euro. Ma c’è anche un 10% che ha speso tra 300 e 500 euro, un 4% che ha toccato quota 1000 e una ristrettissima minoranza dell’1% che supera i 2000euro. 

Tra i doni più gettonati l’enogastronomia assieme ad abbigliamento e accessori, giocattoli, libri, musica, tecnologia, articoli per la casa, fino a biglietti per concerti, partite, coupon per vacanze, ecc. Anche nelle feste del post Covid si conferma comunque la tendenza al regalo utile, magari da usare subito per imbandire le tavole delle feste per parenti amici.

Si registra un prepotente ritorno dello shopping nei mercatini, frequentati da oltre la metà degli italiani (51%), anche per sfuggire alle solite offerte standardizzate nell’acquisto dei regali per se stessi e per gli altri scovando curiosità e novità ad originalità garantita.

Una tendenza spinta anche dalla possibilità di stare all’aria aperta, seppur nel rispetto delle norme di sicurezza entrate in vigore in molte località con l’uso delle mascherine. Tra i frequentatori dei mercatini solo il 7% non fa alcun acquisto mentre la maggioranza (51%) spende in prodotti enogastronomici che rappresentano l’acquisto piu’ gettonato anche se molti scelgono decori natalizi, prodotti per la casa, oggetti artigianali, capi di abbigliamento e giocattoli, secondo Coldiretti/Ixe’.

Una tendenza favorita anche dalle aperture speciali di molti mercati contadini di Campagna Amica in città e nella provincia scaligera. Una occasione unica per acquistare i cesti enogastronomici che quest’anno sono desiderati da 10,7 milioni di italiani anche nella prospettiva di un Natale piu’ casalingo secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. La tendenza quest’anno è verso la personalizzazione con cesti fai da te a tema con i prezzi che variano notevolmente, ma normalmente oscillano da un minimo di 20 euro sino a superare i 200 euro per quello con specialità più ricercate ed esclusive.