Imprese | 16 dicembre 2021, 13:54

Soalaghi compie vent'anni e continua la sua crescita

L’azienda veronese di certificazioni per gare d'appalto, presieduta da Veronica Severi, negli ultimi cinque anni, ha incrementato il fatturato (+ 50%) e dipendenti, che oggi hanno una media di 40 anni. L’80% sono donne.

Soalaghi compie vent'anni e continua la sua crescita

La veronese Soalaghi Spa festeggia i vent’anni di attività. Un traguardo significativo per l’azienda che si occupa di conferire alle imprese la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici per importi superiori a 150mila euro.  

Soalaghi è oggi una delle 15 Società Organismi di Attestazione italiani (dal 2000 ne sono state autorizzate 75), unica nella provincia veronese, ovvero aziende di diritto privato autorizzate ad operare dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC), che controllano tutta la documentazione messa a disposizione dall’impresa installatrice, con verifiche incrociate.  

La fondazione della società scaligera è avvenuta nel 2001, un anno dopo l’entrata in vigore del regolamento che istituisce il sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici. L’attestazione Soa nasce, infatti, in sostituzione dell’Albo nazionale dei costruttori. 

«Soalaghi negli anni ha avuto una continua evoluzione, pur non perdendo la propria impronta, anche per adeguarsi alla normativa sempre più stringente e alle meticolose verifiche da eseguire. - precisa Veronica Severi, presidente di Soalaghi - Infatti, è una società di diritto privato e allo stesso tempo ha funzioni pubbliche sul territorio per l’attività che svolge, ossia riscontrare la bontà, veridicità e correttezza di tutti i documenti che l’impresa utilizza ai fini della dimostrazione dei requisiti utili alla propria qualificazione. Il nostro modo di lavorare è essere attenti alle richieste della clientela e allo stesso tempo veloci nelle risposte per rispettare le scadenze previste dalla legge».  

Dal 2014 l’azienda è digitalizzata e all’avanguardia nei supporti informatici utilizzati nei processi. Oggi può contare su una squadra di 21 persone, con un’età media di 40 anni di cui l’80% è laureato e nella stessa percentuale è composto da donne. Dal punto di vista economico, l’azienda conta di chiudere il 2021 con un fatturato di oltre 2,7 milioni di euro, +50% rispetto al 2017 e +3,84% rispetto 2019. Nel 2020, anno della pandemia, il fatturato ha tenuto, anche se in leggera flessione. La clientela è in crescita con un migliaio di imprese attive soprattutto in Veneto (oltre il 40% delle imprese veronesi obbligate alla Soa è certificato Soalaghi) ed Emilia-Romagna con un incremento medio annuo del 6% negli ultimi 10 anni. 

«Le prospettive del settore dei contratti pubblici sono in crescita per i prossimi cinque-sei anni per cui ci aspettiamo un buon andamento delle attività”, riporta Veronica Severi che aggiunge “Peraltro, l’attestazione Soa garantisce al committente di affidarsi ad imprese solide e qualificate e quindi si potrebbe pensare anche di estenderla alle aziende che si occupano di lavori nel settore privato, in particolare per quelli che beneficiano dei recenti bonus governativi e, cioè, di denaro pubblico». 

Mercato 

Secondo il rapporto dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, nel primo quadrimestre del 2021 sono stati affidati oltre 69 miliardi di contratti pubblici di lavori, forniture e servizi per 65mila procedure di importo superiore a 40 milioni di euro. Rispetto al primo quadrimestre dell’anno precedente, c’è una crescita per tutte le fasce d’importo. In particolare, il numero di appalti pubblici di valore tra 150mila euro e 1 milione di euro, per cui è necessaria la SOA, è stato 17.738, +17,4% rispetto allo stesso periodo del 2020. L’importo complessivo è stato di 5.563.729.144, +20,1% rispetto al 2020. Nella fascia 1-5 milioni di euro, i contratti di appalto sono stati 4.370, +38,6% rispetto all’anno prima e l’importo è stato di 9.291.990.590, +37,4% rispetto al 2020.