Enti | 16 dicembre 2021, 10:16

Verona sarà sede del prossimo World Tourism Event 2022

Il Salone mondiale del Turismo farà tappa nella città scaligera, dal 15 al 17 settembre 2022 in concomitanza con il 50esimo anniversario dalla firma della convenzione Unesco per la protezione del patrimonio culturale. Riello: «A forti crisi non si può che rispondere con grandi ambizioni».

Verona sarà sede del prossimo World Tourism Event 2022

Verona ospiterà il World Tourism Event 2022 (Wte) dal 15 al 17 settembre prossimi. Il Wte sottolinea la grande importanza del ruolo dell’Unesco, un ruolo proiettato sul futuro, sia attraverso la preziosa opera di salvaguardia e tutela di quel che abbiamo ricevuto nel mondo dalla natura e dai secoli passati, sia attraverso la progettazione della qualità della vita per il futuro nelle città e nel contesto della comunità internazionale.

«Il Veneto con 9 riconoscimenti rappresenta uno dei territori con la più alta concentrazione di siti Unesco - dichiara l’assessore regionale al turismo del Veneto Federico Caner - Segno di come la nostra Regione sia una delle più affascinanti nel panorama nazionale e non solo. I numeri di arrivi e presenze, che si attestano ogni anno oltre i 70 milioni, confermano la grande attrattività delle destinazioni e dei prodotti turistici veneti. Anche durante il periodo difficile legato alla pandemia la nostra regione ha dimostrato una grande capacità di resilienza e i siti Patrimonio dell’Umanità, dalla Città di Verona, iscritta nella prestigiosa lista già nel 2000, a Padova Urbs Picta fino alle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, dati alla mano, hanno contribuito in maniera importante alla ripresa. Il Veneto si candida dunque a diventare la regione faro dei siti Patrimonio Unesco, vero e proprio volano della promozione turistica».

«L’organizzazione del Wte a Verona – afferma il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Riello - è un importante risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra della costituenda Fondazione di gestione delle Dmo di Verona e del Lago di Garda Veneto, del Comune di Verona e alla lungimiranza dell’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner che ringrazio per la presenza odierna. Questo risultato dimostra quanto sia importante lavorare assieme per la promozione dello sviluppo turistico. A forti crisi non si può che rispondere con grandi ambizioni. La ripresa post pandemica di cui il mondo ha bisogno passa anche per la salvaguardia e la promozione dei valori della cultura, dell'istruzione, della scienza e della comunicazione».

«Con questo incontro mondiale Verona diventerà ancora – afferma il Sindaco di Verona, Federico Sboarina – più centrale rispetto ai percorsi turistici internazionali. Ed è esattamente quello cui miriamo, innalzare lo standing della nostra città. Ovvero favorire lo sviluppo di flussi turistici di livello più elevato per migliorare ulteriormente il posizionamento della nostra città sui mercati internazionali».

In testa nella classifica dei patrimoni UNESCO è sempre l'Italia, con 58 siti. Nella classifica internazionale seguono la Cina a quota 56 siti e la Germania a 51. Francia e Spagna sono a 49 mentre gli Stati Uniti ne contano in totale 24.

Una curiosità, a dimostrazione dell’importanza della città di Verona e del suo territorio, tra i siti più immortalati su Instagram, vetrina ineguagliabile anche per il turismo e i viaggi Verona, inserita dall’assemblea plenaria del World Heritage Committee nella World Heritage List nel 2000, ha raccolto 5.6 milioni di post.

«Il Wte rappresenta una vetrina mondiale per la nostra città – sottolinea Francesca Toffali, assessore al turismo del Comune di Verona – un’occasione per ospitare un evento su cui è concentrata l’attenzione di tutta la comunità internazionale ed un importante appuntamento per gli operatori turistici. Siamo particolarmente orgogliosi, inoltre, dato che proprio a Verona nel 2022 si celebrerà il 50esimo anniversario dalla firma della Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale adottata dall' Unesco».

«Anche Peschiera del Garda Peschiera, dal 2017, - ha concluso Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - è inserita come Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO per le mura rinascimentali pentagonali. Nome del sito transazionale UNESCO: "Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”. Nel 2011 sempre Peschiera del Garda con il Laghetto del Frassino ha ottenuto un altro riconoscimento Unesco come "Sito palafitticolo preistorico dell'arco alpino" con due siti inseriti: loc. Belvedere e Laghetto del Frassino.