Economia | 16 dicembre 2021

Sotto l'albero 44miliardi di tredicesima

La mensilità aggiuntiva arricchirà il portafoglio di 35milioni di italiani ma, secondo le indagini Coldiretti/Ixè, 1 cittadino su 4, userà la tredicesima per pagare mutui e bollette arretrate.

Sotto l'albero 44miliardi di tredicesima

Quello delle festività di fine anno è il momento delle grandi spese: regali, viaggi e piccoli sfizi personali. Ma il 2021 si chiuderà diversamente per gli italiani, poco shopping e tanti arretrati da saldare.

Infatti, secondo l’Indagine Coldiretti/Ixè, 1 cittadino su 4 utilizzerà la tredicesima per pagare mutui, rate, bollette e Imu in scadenza. Inoltre, di fronte alle incertezze sul futuro con la risalita dei contagi, il 29% ha deciso che metterà tra i risparmi il gruzzoletto.

Il 33% degli italiani  che riceve la tredicesima, quest’anno, ha programmato di destinarla a finanziare gli acquisti di Natale mentre, il 13%, spederà questi denari per un viaggio, gite o simili

Quello della mensilità aggiuntiva è un “tesoretto” di 44miliardi che entrerà nel portafogli di 35milioni di dipendenti e di pensionati proprio alla vigilia delle festività più attese dell’anno.

Le stime Coldiretti in merito confermano la centralità della tredicesima in relazione allo shopping natalizio. Tale quadro economico deriva dal fatto che, negli ultimi dieci giorni prima del 25 dicembre, la domanda di prodotti aumenta (di conseguenza cresce in percentuale il loro valore di mercato).

Tra centri commerciali, mercatini, negozi in centro città e tanto altro, gli italiano destinano a questo periodo la maggior parte degli acquisti.

Il 41% di chi farà regali conterrà il budget sotto la soglia dei 100 euro, mentre il 26% arriverà fino a 200 euro. Una fetta minore, il 15%, si spingerà a 300 euro. Ma ci sono anche un 10% che spenderà tra 300 e 500 euro, un 4% che arriverà a 1000 e una ristrettissima minoranza dell’1% che supererà i 2000 euro.

In base a tali percentuali, Coldiretti/Ixe’ ha calcolato che la spesa media in regali è di 206 euro a testa (+17% rispetto allo scorso anno).

Tra i doni più gettonati ci sono l’enogastronomia, assieme ad abbigliamento e accessori, giocattoli, libri, musica, tecnologia, articoli per la casa, fino a biglietti per concerti, partite, coupon per vacanze, ecc. Anche nelle feste del post Covid si conferma comunque la tendenza al regalo utile, magari da usare subito per imbandire le tavole delle feste con parenti amici.

Il canale preferito per gli acquisti rimane il web ma recuperano terreno i negozi tradizionali, da quelli dei centri urbani a quelli delle grandi strutture commerciali.

Si registra anche un prepotente ritorno dello shopping nei mercatini, frequentati da oltre la metà degli italiani (51%), anche per sfuggire alle solite offerte standardizzate nell’acquisto dei regali per se stessi e per gli altri scovando curiosità e novità originali.