Economia | 14 dicembre 2021

Collettore del Garda, iniziati i lavori. Si cercano fondi PNRR

120 milioni di euro nella sponda veronese, di cui 40 finanziati dal Governo. Importanti sforzi di Regione e Province ma i fondi non bastano: «Servono altri soldi per completare al più presto. È necessario che il Governo trovi ulteriori risorse all'interno del PNRR», ha commentato l’onorevole Paternoster

Collettore del Garda, iniziati i lavori. Si cercano fondi PNRR

Sono ufficialmente iniziati i lavori del Collettore del Garda. A darne comunicazione l’onorevole Paolo Paternoster che si dichiara soddisfatto per l’avvio concreto di questo importante progetto: pubblica di fondamentale importanza che coinvolge tre province, Verona, Trento e Brescia. 

Il via ai lavori è un momento centrale per il panorama veronese e non solo: prevista la sostituzione delle condotte del collettore del Lago di Garda. 

Un'opera pubblica per cui sono stati stanziati circa 120milioni di euro nella sponda veronese, di cui 40 finanziati dal Governo, con ulteriori sforzi da parte di Regioni e Province.

Un progetto collettivo e frutto di una rete sinergica che pone al centro il territorio.

Obiettivo: valorizzare ed efficientare il Lago di Garda che richiama 25 milioni di presenze all'anno (stime risalenti al periodo pre covid), centinaia di milioni di euro di giro d'affari, decine di migliaia di occupati. 

Una spesa ingente quella messa in campo dai vari attori coinvolti nel progetto del collettore ma i fondi non bastano.

Infatti, la scorsa settimana, l’Azienda Gardesana Servizi, incaricata dei lavori, ha convocato a raccolta i parlamentari veronesi: a Palazzo Barbieri i maggiori esponenti della politica scaligera si sono uniti per cercare una soluzione e garantire il completamento dei lavori.

L’obiettivo dell’incontro è stato fare in modo che l’opera sia inserita nell’elenco dei finanziabili dal PNRR e quindi rintracciare fondi provenienti dalla Comunità Europea.

Hanno partecipato alla tavola rotonda: il presidente di AGS Angelo Cresco con il direttore generale Carlo Alberto Voi, i parlamentari veronesi Davide BendinelliPaolo PaternosterAlessia RottaVania Valbusa e Diego Zardini. il sindaco Federico Sboarina e il presidente di ATS Garda Ambiente Giovanni Dal Cero.

«Servono altri soldi per completare il tutto al più presto possibile – ha commentato l’onorevole Paternoster -. È necessario che il Governo trovi ulteriori risorse all'interno del PNRR affinché non sorgano intoppi che mettano a repentaglio la fine lavori».