Imprese | 13 dicembre 2021, 12:30

Phoenix Capital ottiene la certificazione SI Rating®

Sostenibilità integrata e misurazione dell'impatto ambientale, sociale e di governance. Ottimo il risultato della società di consulenza finanziaria amministrata da Giovanna Saraconi: «Siamo soddisfatti, un bronzo che per noi vale oro: continuiamo a lavorare tenendo sempre come obiettivo la sostenibilità integrata».

Phoenix Capital ottiene la certificazione SI Rating®

In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e responsabilità sociale d’impresa cui sta lavorando in questi ultimi anni, Phoenix Capital - polo di consulenza manageriale e servizi tecnologici con sedi a Verona, Milano, Roma e Lussemburgo - ha voluto misurare il proprio profilo ESG (Environmental, Social and Governance), ovvero la sostenibilità delle proprie attività e processi aziendali rispetto ai criteri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
Per farlo, ha adottato il Sustainability Impact Rating (SI Rating®) di ARB Spa, start up innovativa specializzata nella sostenibilità integrata, ottenendo la certificazione SI Rating® Bronzo.

Di tutto rispetto il rating ottenuto - 77/100 – se considerate tre variabili fondamentali per Phoenix, ovvero: primo anno di valutazione, il core business di Phoenix che rientra nella tipologia “servizi immateriali” di “Consulenza e finanza d’impresa”; infine, la “dimensione d’impresa” che contempla Phoenix nel mondo delle PMI.
 
SI Rating® ha così misurato come le attività di Phoenix Capital siano allineate agli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e con i criteri ESG, con risultati importanti alle voci: 100% per il tema imprese, innovazione e infrastrutture; 90% per l’obiettivo salute e benessere; 89% per istruzione di qualità, 88% per energia pulita e accessibile; 86% per consumi e produzioni responsabili; sempre un 86% per città e comunità sostenibili.

A partire dai dati oggettivi emersi dall’analisi degli strumenti e delle best practice adottate e implementate nel corso dell’ultimo anno da Phoenix, la valutazione ha delineato anche le azioni utili che vanno a migliorare la performance aziendale nella gestione delle tematiche di sostenibilità.

«Salutiamo con grande soddisfazione il debutto positivo di Phoenix Capital nella certificazione SI Rating® in tema di sostenibilità integrata - ha sottolineato l’AD di Phoenix Capital, Giovanna Saraconi -. Siamo sul podio, ed è un bronzo che - in questo primo step e in questo contesto post Covid - per noi vale oro. È la prima volta, infatti, che ci affacciamo ad una certificazione di questo tipo, tanto più considerando la tipologia di servizio che offriamo, consulenziale ed immateriale, e le nostre dimensioni di piccola media impresa. Un risultato che ci spinge a proseguire sulla strada intrapresa, andando a lavorare sulle indicazioni e gli obiettivi di miglioramento che ci sono stati indicati: segnalazioni utili a programmare azioni di avanzamento nei nostri livelli di gestione e performance delle tematiche ESG e rispetto agli obiettivi di sostenibilità, in vista del prossimo step di monitoraggio e valutazione. Per creare un modello organizzativo e gestionale conforme in tutti i settori chiave della società».

I risultati rispetto alle tre macro-aree risultano, dunque, molto positivi e posizionano Phoenix in uno step avanzato rispetto a tutto il percorso di certificazione. In particolare, il rating ambientale raggiunge un 90% grazie alla certificazione Be ForGreen che dal 2016 certifica l’utilizzo, in tutti gli spazi aziendali, di energia da fonti rinnovabili, a questa scelta green si aggiunge la più recente adozione di auto aziendali ibride; l’asse sociale assesta la performance ad un 76%,  mettendo in evidenza l’impegno di Phoenix rispetto all’ambito della gestione delle risorse umane, in cui spicca l’attenzione allo sviluppo del capitale umano  - si vedano le iniziative per la formazione e il learning - e ai rapporti con le Comunità, soprattutto in relazione ad azioni di sostegno sociale e culturale che ne determinino lo sviluppo.

Riguardo alla “Governance”, la performance segna un 77%, andando a sottolineare come le buone pratiche e l’attenzione privilegiata ai temi della protezione dei dati personali e della cybersecurity siano elementi che incidono sulla sostenibilità aziendale e impattino sulla creazione di valore per l’impresa.