Imprese | 10 dicembre 2021

Sinergy Luce e Gas. Piccoli: «L'assistenza al cliente, specie in questa fase, è fondamentale»

Filippo Piccoli, amministratore delegato dell'azienda da lui fondata nel 2017, interviene alla 17^ edizione della Settimana veronese della finanza, analizzando il momento particolare che anche gli operatori del mercato stanno affrontando.

Sinergy Luce e Gas. Piccoli: «L'assistenza al cliente, specie in questa fase, è fondamentale»

Piccoli, questo rincaro improvviso dei prezzi dell'energia, del gas soprattutto, come abbiamo ripetuto più volte, sta creando difficoltà alle imprese, alle famiglie, ma anche agli operatori presenti sul mercato. Che analisi fa di questo momento piuttosto inedito?

È una situazione molto complessa, nata anche velocemente, perché la cosa è scoppiata nel mese di luglio in maniera inaspettata, e questo sta comportando grossi problemi su tutta la filiera, sia per la parte dei venditori come noi sia per la parte dei clienti finali. La cosa più preoccupante è stata anche la velocità di crescita, perché se pensiamo che l'anno scorso di questo periodo il prezzo dell'energia era esattamente un quarto di quello che era quotato ieri pomeriggio, per cui è stata veramente repentina e dovuta a svariate cause, da quella geopolitica, Russia, Putin…a quella del rallentamento delle materie prime, senza dimenticare un tema di speculazione.

Si va incontro a un periodo abbastanza difficile per le famiglie e per le imprese.

Sì sicuramente la situazione è molto complicata, ma è complicata anche per il fatto che non si riesce a vedere la fine, perché le previsioni danno un'ipotesi di miglioramento verso la primavera però le previsioni non davano neanche questa confusione nel mese di luglio, questa estate, per cui lasciano il tempo che trovano. Speriamo, ripeto, che la situazione geopolitica in generale si vada a sistemare in modo che prima possibile si vada rientrare verso i regimi normali.

Come abbiamo sottolineato più volte, tra l'altro siete anche voi operatori dentro a questo vortice a questo caos perché di fatto siete degli intermediari quindi anche per voi trovare l'energia a un costo ragionevole in questo momento non è facile.

Assolutamente sì. Noi ci troviamo ad anticipare e garantire la materia nei confronti dei clienti che ti andranno a pagare dopo 60/90 giorni. E questo implica anche una linea di garanzia verso le banche verso tutto il sistema molto più complesso rispetto prima e molto più impegnativo.

Sinergy Luce e Gas l'abbiamo conosciuta anche negli ultimi anni per la sponsorizzazione sulla maglia dell'Hellas Verona. L’azienda nasce nel 2017 in un momento in cui il mercato era già affollato di operatori, come mai avete scelto di scendere in campo, per rimanere in tema?

È stata una sfida con una discreta dose di coraggio, perché come hai sottolineato gli attori su questo mercato sono molteplici, quasi 800. Però è stata è anche una storia di successo perché oggi l'azienda conta oltre 100 mila clienti su tutto il territorio nazionale. Un'azienda patrimonializzata, solida finanziariamente, che ha raggiunto comunque un buon risultato in termini di Ebitda e di bilanci.

A quel tempo quali sono stati gli elementi di novità che pensavate di poter portare all'interno di questo settore?

Penso che l'assistenza al cliente sia alla base di tutto, questo è un mercato dove fai fatica a trasferire il valore aggiunto di quello che vuoi vendere perché poi il cliente finale si riserva sempre di vedere le fatture e guarda il prezzo. Un'assistenza di livello, uguale sia per il cliente provato che corporate, può essere uno dei punti che può portare a fare la differenza.

Dopo varie proroghe la nuova data per la fine del mercato tutelato dovrebbe essere il 31 12 2022. C'è ancora ovviamente quasi un anno a disposizione. Come vi state anche preparando in vista di questa data?

Intanto speriamo che venga confermata perché è già la seconda o terza volta che viene posticipata. È chiaro che può essere una grande opportunità e anche un grande rischio: una grande opportunità perché per un operatore di medio piccole dimensioni come Sinergy la platea di clienti acquisibili sicuramente si allarga. È chiaro che devi arrivare preparato e strutturato ad affrontare questo mercato per cui diciamo l'impegno e la sfida che ha la nostra azienda da qui ai prossimi anni è quella di strutturarsi bene.

Si parla tanto anche ultimamente grazie al Pnrr aree di transizione ecologica, transizione energetica. Prima o poi dovremo anche aumentare la percentuale di fonti rinnovabili nel nostro paese, siamo ancora troppo dipendenti.

È un punto d'arrivo sul quale bisogna arrivare. Alla base di tutto bisogna capire anche il costo di questa operazione.

Cosa c’è nel futuro di Sinergy Luce e Gas?

La previsione è quella di crescere ancora, perché i margini di crescita in questo mercato che è un mercato, molto competitivo e molto affollato, ci sono ancora. L’impegno è quello di continuare su una strada genuina di qualità e che sia sostenibile sotto l'aspetto finanziario.

Dicevamo prima, la partnership con il Verona dal 2018…sono stati anni buoni anche per l'Hellas assieme a voi.

Quando ho la possibilità di vedere il presidente dell'Hellas Maurizio Setti, scherzando, gli dico sempre che Sinergy è stato un portafortuna per il Verona. Siamo arrivati nel 2018 con l'ascesa in serie A e con due anni positivi fatti nella massima serie con Ivan Juric. Quest’anno con Igor Tudor sembrerebbe ancora più positivo l’anno. Speriamo che comunque la scia di positività continui da qui ai prossimi anni.

Una partnership nata anche per il grande tifo suo nei confronti dell'Hellas Verona?

Sono sempre stato tifoso, fin da giovane. Fu mio padre a tramandarmi la passione e l'ho sposata diciamo insieme a quello che è il mio progetto professionale che sta portando grosse soddisfazioni. C'è del cuore di mezzo, ma c'è anche una strategia di comunicazione che sta dando dei buoni risultati.

Matteo Scolari