Associazioni | 10 dicembre 2021

Adiconsum, sono circa 600 i reclami accolti nel 2021

L'associazione di tutela dei consumatori, presieduta da Davide Cecchinato, questa mattina nella sede di CISL Verona ha comunicato il bilancio annuale dell'attività svolta. Crescono i reclami nel settore telefonico e postale. Attenzione anche alle truffe bancarie e del settore energia.

Adiconsum, sono circa 600 i reclami accolti nel 2021

Anche quest’anno il settore bancario e finanziario ha tenuto impegnata Adiconsum Verona nella sua attività di tutela del consumatore scaligero, ma crescono i reclami nel settore telefonico e postale, stabili quelli nei servizi a rete (acqua, luce e gas).

Questa mattina, nella sede di CISL Verona in Lungadige Galtarossa 22/d l'associazione presieduta da Davide Cecchinato ha fatto il bilancio dell'attività svolta nel corso del 2021 che sta per concludersi.

Al 30 novembre 2021 il settore bancario ha prodotto 180 reclami (erano 280 nel 2020). Non solo bancario però. Negli altri ambiti gli interventi svolti dall’Associazione di difesa del consumatore sono stati parecchie centinaia, di cui 130 (110 nel 2020) i reclami redatti e inviati per le questioni relative alle telecomunicazioni e ai servizi postali, 60 i reclami per i servizi a rete energia, gas e acqua (lo stesso numero nel 2020), 40 per i viaggi e il tempo libero (50 nel 2020) 46 reclami per i beni di consumo (37 nel 2020)(soprattutto per quanto riguarda gli interventi in garanzia). In totale le pratiche curate dall’Associazione al 30 novembre 2021 sono state circa 600 (800 nell’intero anno 2020) con un buon tasso di definizione positiva.

I veronesi che si sono iscritti ad Adiconsum nel 2021 sono stati in totale circa 1300 (1500 nell’anno 2020). La flessione è dovuta in parte ai mesi di chiusura degli sportelli durante il lockdown e in parte alla parziale conclusione di alcune attività straordinarie soprattutto relative alle istanze Fir – Fondo Indennizzo Risparmiatori.

Oggi, secondo l’Associazione, la sfida è di tipo culturale perché il consumatore deve imparare a scegliere prodotti e servizi senza puntare al facile e veloce guadagno, prediligendo la scelta etica come la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

«Nel periodo di pandemia abbiamo implementato le forme di comunicazione a distanza e postale con i nostri associati. - ha affermato Davide Cecchinato, presidente Adiconsum Verona - A maggior ragione oggi è importante informare i cittadini sui loro diritti con particolare riguardo al settore energetico e alle modalità di difesa dalle truffe bancarie, nelle vendite porta a porta e piramidali. Centrale per il prosismo futuro sarà la lotta al carovita iniziando col contrasto all’aumento dei prezzi dell’energia».

«Al riguardo l’azione associativa messa in campo col Gruppo d’Acquisto Luce e Gas – continua Cecchinato - è stata fondamentale. Ma dobbiamo fare di più come, ad esempio, promuovere la costituzione e la realizzazione di gruppi di autoconsumo e di comunità energetiche. Oggi la normativa, anche se in fase di definizione, è favorevole alle iniziative collettive di autoprodzione. Questo strumento è quello più efficace per alleviare i costi di approvigionamento anche grazie agli incentivi pubblici».

«In aumento i casi di furti online sui conti correnti avvenuti tramite sms e mail apparentemente inviati dalla propria banca. Le vittime forniscono i codici di accesso dei loro conti; una volta acquisite le credenziali, i conti vengono svuotati ed il denaro trasferito su altri conti correnti. ha aggiunto l'avvocato Silvia Caucchioli, nel suo intervento - Sono, inoltre, ancora numerosi i risparmiatori che si rivolgono all'Associazione per essere stati consigliati ad acquistare titoli inadeguati che poi hanno subito forti perdite. Estremamente utili sono gli strumenti degli Arbitri presso la Banca d'Italia (ABF) e presso la Consob (ACF) che ci aiutano a risolvere in modo rapido ed economico le controversie tra consumatori, banche ed intermediari finanziari».

Carlo Battistella, anch'egli avvocato, ha sottolineato come «anche nel 2021 il settore dell'energia ha visto concretizzarsi raggiri di vario genere ai danni degli utenti. Sebbene la spina nel fianco rappresentata dalla fine del mercato tutelato abbia visto una nuova proroga al 2023 non sono cessati i tentativi dei venditori poco onesti di strappare contratti svantaggiosi ai consumatori. Fortunatamente le procedure di conciliazioni, sia nella veste paritetica sia sotto l'egida dell'ARERA, hanno rappresentato un valido ed efficace strumento di risoluzione delle controversie». 

«Il nuovo anno si aprirà invece – conclude Battistella - con uno scenario interessante: la probabile esecutività della sentenza nella class action Volkswagen da cui potrebbe risultare, per la prima volta in Italia, un risarcimento degno di questo nome per i consumatori coinvolti»..

Iacopo Cera ha evidenziato che «il ricorso allo smart working durante il periodo emergenziale della pandemia ha portato allo sviluppo di un consumatore "ibrido", soprattutto per quanto riguarda il mercato delle telecomunicazioni.

Infatti i lavoratori, trovandosi a svolgere la professione nell'ambiente domestico, si sono scontrati con servizi telematici inadeguati alle mutate esigenze. Lo stesso problema riguarda la didattica a distanza, resa difficoltosa da una rete internet spesso dotata di una scarsa connettività. Le segnalazioni che abbiamo ricevuto da inizio pandemia hanno fatto emergere profonde criticità e la necessità di sempre più efficaci strumenti di risoluzione delle controversie. I rimedi e gli indennizzi previsti dalle carte dei servizi devono quindi essere reinterpretati e rivisti alla luce della diffusione del lavoro domestico».

«La nostra associazione – continua l'avv. Cera - può svolgere un ruolo importante nel mutato quadro familiare e lavorativo attraverso i protocolli di intesa con le società che permettono una celere e snella gestione dei reclami. Inoltre le conciliazioni paritetiche in molti casi permettono di ottenere indennizzi adeguati agli effettivi disagi patiti dai consumatori, superando i limiti stringenti imposti dalle condizioni generali di contratto».


Progetti Associativi 2021di Adiconsum

1. Sportello Energia

Nell’anno 2021 sono state 540 (440 nell’anno 2020) le persone che hanno ricevuto informazioni gratuite sui servizi a rete: energia, gas e acqua. Adiconsum Verona è infatti partner del progetto nazionale «Energia, diritti a viva voce» per promuovere un mercato dell’energia e del gas più competitivo. (https://www.<wbr></wbr>energiadirittiavivavoce.it/)

2. Incubazioni Solidali

Il progetto è un’iniziativa promossa dall’Associazione di carità San Zeno Onlus e dalla Caritas Diocesana Veronese per attivare una rete integrata del terzo settore veronese. Nell’ambito dell’iniziativa Adiconsum Verona ha continuato la campagna informativo per le famiglie veronesi partecipando ad incontri pubblici e distribuendo gratuitamente la Guida Energia (https://adiconsumverona.it/<wbr></wbr>decalogoenergia/) e la Guida Bilancio Familiare (https://adiconsumverona.it/<wbr></wbr>decalogobilanciofamiliare/).

3. Gruppo d’acquisto Luce e Gas

Sono quasi 400 (300 nel 2020) i soci Adiconsum Verona che hanno aderito al Gruppo d’acquisto promosso dall’Associazione per garantire trasparenza nell’offerta e economicità del prezzo di fornitura. (https://adiconsumverona.it/<wbr></wbr>gruppo-dacquisto/). Al Gruppo aderiscono 172 consumatori nell’ambito dell’iniziativa promossa in partnership col Comune di Caldiero.

4. Benscelto.it

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere a disposizione dei veronesi uno spazio web che raggruppi le realtà locali promotrici di sostenibilità, pratiche ecologiche e buone relazioni umane. Il sito è stato cofinanziato dalla locale Camera di Commercio nell’ambito del progetto La Buona Scelta. (https://benscelto.it/)