Lavoro | 09 dicembre 2021

Il nuovo Piano integrato di attività e di organizzazione: l'Università di Verona al centro

Anticorruzione, lavoro agile, valutazione della performance: questi i temi dell'incontro in programma a Palazzo Giuliari lunedì 13. La quinta edizione dell'evento che raccoglie i centri di formazione del Veneto, verrà ospitata nella sede dell'Ateneo scaligero.

Il nuovo Piano integrato di attività e di organizzazione: l'Università di Verona al centro

Anticorruzione, lavoro agile, valutazione della performance: questi alcuni dei temi che verranno affrontati nell’evento “Il nuovo Piano integrato di attività e di organizzazione (Piao): reale opportunità di semplificazione?” in programma nella Sala Barbieri di Palazzo Giuliari, lunedì 13 dicembre, in occasione della Giornata della trasparenza 2021. Sarà possibile seguire l’evento in streaming.

Obiettivo di questa quinta edizione, ospitata dall’ateneo scaligero, sarà proprio quello di discutere del Piano integrato di attività e di organizzazione, strumento previsto dalla legge n. 113 del 6 agosto 2021, che dovrà essere adottato da parte di tutte le pubbliche amministrazioni con più di 50 dipendenti. Il Piano, che si pone come testo unico, dovrà contenere, tra gli altri, il piano della performance, del lavoro agile, della parità di genere, dell’anticorruzione e della trasparenza e che, per tale motivo, necessita di confronto tra gli operatori del settore sulle modalità concrete di attuazione.

Dopo i saluti del magnifico rettore Pier Francesco Nocini, del prorettore dell’università di Padova Antonio Parbonetti, del prorettore dell’università Ca’ Foscari di Venezia Gaetano Zilio Grandi e del delegato del rettore dell’università Iuav di Venezia Carmelo Marabello, Cecilia Pedrazza Gorlero, referente del rettore per la Trasparenza e Anticorruzione, introdurrà l’intervento di Paolo Giacomazzo, consigliere dell’Autorità nazionale anticorruzione, moderato da Donata Gottardi, già pro-rettrice vicaria dell'ateneo, ordinaria di Diritto del lavoro. In particolare, si cercherà di far luce sull’intento del decreto: superare la molteplicità degli strumenti di programmazione oggi in uso e portare ad una reale occasione di ripensamento delle modalità di definizione degli obiettivi, dei modelli organizzativi e delle modalità di lavoro, cercando di non tralasciare e di non porre in secondo piano le politiche e le azioni in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa.

A conclusione dell’intervento del consigliere Giacomazzo, si aprirà una tavola rotonda coordinata da Daniele Livon, direttore dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, alla quale parteciperanno i quattro direttori generali delle università del Veneto, Federico Gallo per l’università di Verona, Alberto Scuttari per l’università di Padova, Gabriele Rizzetto per l’università Cà Foscari di Venezia e Alberto Domenicali per l’università Iuav di Venezia.