Economia | 09 dicembre 2021

L'economista tedesco Wolfgang Streeck ospite della rassegna "EurHope”

Giovedì 9 dicembre, alle 12, il direttore del “Max Planck Institute” offrirà agli studenti ed alla città la sua originale visione dell'economia politica del capitalismo, con un incontro ad accesso previa registrazione su Zoom.

L'economista tedesco Wolfgang Streeck ospite della rassegna "EurHope”

“EurHope”, il ciclo dedicato al futuro dell’Europa organizzato dall’Università di Verona e dai suoi due Dipartimenti economici, giovedì si arricchisce di una nuova e straordinaria testimonianza. Arriva infatti “in cattedra” uno dei maggiori intellettuali del nostro tempo, ovvero Wolfgang Streeck, sociologo ed economista tedesco, direttore emerito dell'Istituto Max Planck per lo studio delle società a Colonia.

Oggi, giovedì 9 dicembre, alle 12, Wolfgang Streeck offrirà agli studenti ed alla città la sua originale visione, con accesso previa registrazione su Zoom: https://univr.zoom.us/j/81068221543?pwd=cmk3NXBnNllLdUlnZ2RVaFJ2b3pEdz09

Streeck segue agli interventi di Romano Prodi e di Mario Nava, Direttore Generale per il Sostegno alle Riforme Strutturali dell’Unione Europea, e non mancherà di portare una voce originale e critica nei confronti delle politiche economiche e sociali dell’Unione stessa.

Wolfgang Streeck ha lavorato come professore di sociologia e relazioni industriali presso l'Università del Wisconsin (USA), tornando poi in Germania nel 1995 per ricoprire la carica di direttore dell'Istituto Max Planck per lo studio delle società e lavorando come professore di sociologia all'Università di Colonia. Si è ritirato dalla sua direzione nel 2014, diventando direttore emerito.

La ricerca di Streeck si concentra sull'analisi dell'economia politica del capitalismo. Recentemente si è occupato di dibattiti sulla politica dell'austerità, dell'ascesa di ciò che definisce lo stato del debito come conseguenza della rivoluzione neoliberale degli anni '80 e del futuro dell'Unione europea. In Italia il suo libro più noto è “Tempo guadagnato”.

EurHope, coordinato dal professor Sergio Noto del Dipartimento di Scienze Economiche, ha l’obiettivo – grazie a dodici incontri con protagonisti in Europa - di far capire l’Unione Europea, il suo futuro, le sue istituzioni, seguire il flusso degli investimenti, dell’innovazione e dei cambiamenti, in epoca di “Next generation EU”.

È iniziato il 25 novembre con Romano Prodi che nell’incontro via Zoom con gli studenti ha toccato almeno cinque temi di grandissimo interesse: la situazione nel Mediterraneo e l’immigrazione; il futuro dell’Europa a due diverse velocità; la Brexit; il futuro del nostro Paese e quello di Draghi.

E’ proseguito il 30 novembre con Mario Nava che, da suo ruolo di Direttore Generale Riforme della Commissione Europa è chiamato ad un ruolo strategico come quello di aiutare gli Stati ad avviare e realizzare le riforme – dall’ambiente, alla digitalizzazione, all’amministrazione della giustizia, al diritto allo studio e tante altre – che sono il cuore del Next Generation EU.