Imprese - 07 dicembre 2021, 12:51

La Rosa: «Il futuro dell'energia è green, noi scommettiamo sull'idrogeno»

In esclusiva per il settimanale Verona Economia, abbiamo intervistato il direttore generale di La Rosa Energy: azienda di famiglia che da oltre mezzo secolo lavora nel campo dell'energia e si occupa di coibentazione

La Rosa: «Il futuro dell'energia è green, noi scommettiamo sull'idrogeno»

Sostenibilità e internazionalizzazione sono le due traiettorie su cui il mondo dell’energia progetta il futuro. PAC e PNRR offrono grandi possibilità a tutte le aziende che gravitano intorno al settore. Una di queste realtà storiche è la veronese La Rosa Energy, azienda di famiglia che da oltre mezzo secolo si occupa di coibentazione.

Ai nostri microfoni, in esclusiva per Verona Economia, il direttore generale Cinzia La Rosa.

 

La rosa Energy è una delle aziende storiche del settore, come nasce la vostra realtà?

Nasce 55 anni fa grazie all’impegno di mio nonno e suo fratello, da sempre nel settore del risparmio energetico. Il nostro core business è l'installazione di isolamento termico a livello impiantistico, meccanico e industriale: facciamo l'isolamento di quelle che sono le tubazioni, le centrali termiche e i serbatoi; inoltre, lavoriamo sia a livello industriale che civile.

 

Il mercato globale è in continuo fermento e molte aziende come la vostra puntano all'internazionalizzazione. Come si inserisce la rosa Energy in questo contesto?

Il nostro processo di internazionalizzazione è iniziato circa dieci anni fa. Oggi lavoriamo con grandi aziende, anche multinazionali, in diverse parti del mondo. L’ingresso in mercati stranieri è iniziato quando abbiamo seguito i nostri clienti che si sono spostati dall’Italia. I primi approdi sono stati i Paesi dell’Est; in Serbia, infatti, abbiamo anche una sede operativa. Abbiamo operato e operiamo in tutto il Nord Europa: Polonia, Olanda, Svizzera e circa cinque anni fa abbiamo avviato una nuova fase di espansione che ha come obiettivo il mercato americano. All’attivo operazioni professionali in Illinois e in Texas dove abbiamo una sede operativa, a Houston; stiamo continuando su questa buona scia e si stanno aprendo delle opportunità in Virginia e in Florida, a Miami.

 

La sostenibilità sta diventando il main asset del mondo dell'energia. In che misura è il focus sul quale proiettare il proprio lavoro e quali saranno le nuove frontiere di mercato?

Sostenibilità e risparmio energetico sono due parole che procedono insieme e che si arricchiscono di valori sempre più ampi. La Rosa Energy unisce questi due aspetti in un approccio green che si concretizza in metodo alternativi in merito al riuso di materie prime. Inoltre, puntiamo sulle risorse umane: stiamo attraversando una transizione epocale e scommettere sulla professionalità si rivelerà la scelta vincente. È un approccio culturale, un’attenzione alle persone e all’ambiente che richiede grande impegno.

 

Un'azienda strutturata come la vostra si basa su un planning a breve e a lungo termine. Quali saranno i progetti futuri?

Il nostro futuro sarà green. Si parla molto di elettrico e batterie ma La Rosa Energy guarda più in là: sappiamo già che la Comunità Europea punterà sull'idrogeno. Noi cercheremo di ritagliarci una fetta di questo mercato emergente perché con il tipo di attività e di competenza che offriamo potremo dare un supporto concreto e uno slancio al settore.

 

Erika Funari

SU