Economia | 06 dicembre 2021

Croce: «Dalla raccolta differenziata agli asili nido siamo il fanalino di coda del Veneto»

Secondo il leader di Prima Verona, già presidente di AGSM, Michele Croce, nella nostra città ci sono sempre meno servizi. «Sboarina ignora il PNRR»

Croce: «Dalla raccolta differenziata agli asili nido siamo il fanalino di coda del Veneto»

Il Dossier presentato a Padova, nell'ambito del sesto Ecoforum di Legambiente, secondo il leader di Prima Verona Michele Croce, restituisce un'immagine impietosa della nostra città: «Nella classifica sul riciclo dei rifiuti, Verona è l'ultima città del Veneto ed è il capoluogo con la più elevata percentuale (45%) di scarti destinati allo smaltimento. Un altro pessimo risultato raggiunto dal nostro Sindaco Federico Sboarina, che conferma ancora una volta la mancanza di serie ed efficaci politiche ambientali».

«È fondamentale rinnovare gli impianti con nuove risorse – spiega l'ex presidente di AGSM Verona -. I fondi ci sono e arrivano dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), tristemente ignorato fino ad oggi dall'amministrazione Sboarina: ben 1,5 miliardi di euro che sarebbero proprio destinati al miglioramento della raccolta dei rifiuti e alla realizzazione di nuovi impianti di riciclo».

«Questo è un tema delicato che riguarda in primis la nostra salute – dice ancora Croce - e in secondo luogo la sostenibilità verso la quale dobbiamo proiettarci per disegnare il mondo che verrà. Le occasioni ci sono, adesso ci serve una squadra che sappia coglierle e sfruttarle al meglio».

E quando pensiamo a servizi necessari per una città come Verona non possiamo che pensare alle famiglie e a tutti quei genitori che lavorano: infatti, proprio in un'ottica di parità dei diritti uomo-donna, il nido diventa finalmente un servizio essenziale.

«Adesso sta ai Sindaci – sottolinea Croce - far fronte alle esigenze delle mamme e delle famiglie, sempre messe in secondo piano dall’amministrazione Sboarina. Per i fondi servirà presentare dei progetti e attingere ai 4,6 miliardi messi a disposizione dal PNRR. Sboarina perderà anche questi investimenti, come ha già fatto con il trasporto pubblico?».

«Verona merita un nuovo progetto per la città – conclude Croce -, che sappia cogliere le occasioni offerte dagli incentivi statali e offrire servizi a vantaggio delle famiglie, costruire progetti dedicati ai giovani che guardino all'Europa e sostenere politiche coraggiose a tutela dell'ambiente».