Imprese | 03 dicembre 2021

WithU, Ballarin: «Il tema dei rincari dell'energia è di natura geopolitica»

Matteo Ballarin, fondatore e presidente del Gruppo WithU, è intervenuto ieri alla quarta puntata della Settimana Veronese della Finanza, analizzando dal suo osservatorio la situazione di forte rialzo del costo dell'energia che sta mettendo in difficoltà famiglie e imprese.

WithU, Ballarin: «Il tema dei rincari dell'energia è di natura geopolitica»

Presidente Ballarin, come mai si è arrivati a un improvviso rialzo e a un sostanziale dei prezzi del costo dell'energia? 

Do un piccolo dato dei mercati all'ingrosso: l'anno scorso, nel mese di settembre il gas lo compravano a 5 euro a megawatt ora, quest'anno era 90 euro megawatt ora. Il tema per me è tutto geopolitico e il fatto che se ne parli poco di questi aspetti è una delle cose che mi lascia molto perplesso. C'è una guerra molto chiara, in atto, che riguarda un mega gasdotto che è stato fatto dalla Russia alla Germania, il cosiddetto Nord Gas Stream, per il quale la Germania, e in senso lato anche l'Unione europea, non sta rilasciando le licenze per l'utilizzo. Quindi la Russia che ha fatto questo mega investimento lo vede fermo e fatalità non c'è gas dalla Russia verso l'Europa. Tant'è vero che un paio di settimane fa Putin aveva “mollato” un po’ i rubinetti e i prezzi erano scesi, subito dopo la Germania non ha rilasciato un ulteriore nullaosta e fatalità il gas non è più arrivato. Quindi il motivo è semplice ed è molto correlato a questi aspetti. La cosa che mi lascia però veramente perplesso è che anche in passato abbiamo avuto problemi con il gas, basti ricordarsi il periodo in cui l'Ucraina non faceva passare il gas, e poi i problemi con la Bielorussia, però sempre il macro sistema ha puntato il dito in maniera molto chiara: i giornali parlavano a piena voce di queste problematiche, oggi non è così. Oggi non è così, ci si concentra di più sui palliativi. Sui quotidiani c'è scritto che probabilmente lo Stato metterà ulteriori 2 miliardi a disposizione per tenere le bollette basse ma non riesco a capire perché nessuno vada all'origine se non per il fatto che non ci sono interessi molto forti.

C’è anche una seconda chiave di lettura di questo interesse. Gli italiani guardano il problema delle bollette che si alza. Però c'è qualcuno che sta facendo una quantità enorme di soldi, che sono i produttori di energia elettrica, soprattutto quelli da fonte rinnovabile, perché non hanno costi variabili all'acquisto e vedono i loro prezzi di vendita schizzare letteralmente verso l'alto. Quindi c'è anche una lobby molto forte che ha la convenienza che questo periodo duri il più lungo possibile.

C'è un tema di speculazione chiaramente che dovrebbe essere affrontato di più forse anche sulla stampa. A proposito di stampa si parla giustamente anche dei rincari che subiscono in questo momento le aziende e le famiglie, però si parla poco anche delle difficoltà a cui stanno andando incontro anche gli operatori, perché chiaramente voi siete gli intermediari dovete acquistare l'energia e non potete chiaramente rivenderla al prezzo triplicato o quadruplicato.

 

Sicuramente questo è un tema, in Inghilterra ha raggiunto livelli tragici se pensiamo che da inizio anno erano circa 50 le aziende operatrici sul mercato energia gas, si prevede che a fine anno ne rimarranno 10. Anche questa settimana sono fallite in quattro. Non ci riguarda noi, nel senso che come Gruppo abbiamo una politica molto stringente di gestione del rischio. Significa che se vendo a prezzo fisso, compro presto fisso. Quindi, rispettiamo completamente i contratti di fornitura con i nostri clienti.

Senta presidente si parla tanto di transizione ecologica e di transizione energetica. Il contesto che si è venuto a creare, appunto, con questa difficoltà di approvvigionamento del gas, fa pensare che sempre di più bisognerà arrivare a un'autonomia, magari con fonti rinnovabili. Sarà facile difficile arrivarci? Quanto ci costerà?

Prima di questi ultimi mesi, parlando di PNRR andavo predicando una cosa particolare, perché è vero che c'è bisogno di investire di più sulle rinnovabili e ad oggi costa tanto. Per carità è vero che la scorsa settimana, ad esempio, parlando di idrogeno, che va molto di moda, sembra che si possa acquistare a prezzi competitivi. Non è così. La crisi ha messo un enorme evidenza su un bisogno di cui non si parla che è quello delle reti energetiche. Mi piacerebbe che buona parte di questi investimenti che saranno fatti fossero fatti per lo sviluppo di reti, perché solo rete efficiente può permettere di avere una gestione altrettanto efficiente delle rinnovabili. Se ora avessimo in Europa una rete capillare di gasdotti verso diversi Paesi, una maggiore liquidità di terminali di rigassificazione, di sicuro avremmo meno tensione sui prezzi del gas, ma lo stesso anche sull'energia perché un vero mercato unico europeo ci può essere solo se i Paesi sono connessi efficientemente tra di loro. La grossa paura è che se utilizzi i fondi in nome di una transizione energetica per fare finanziamenti populisti, quindi sopra pago il fotovoltaico, sopra pago altre entità cercando di fare più interventi a pioggia possibile, rendere più contenti, alias più voti possibili, sull'utenza diffusa senza un vero pensiero strategico energetico dietro.

E questa è un'incognita reale. Andiamo in chiusura presidente parlaimo di WithU perché negli ultimi anni, oltre ad aver operato bene sul mercato, ha contribuito anche a uno sviluppo anche sociale perché ha sponsorizzato molte realtà sportive, non da ultime la Scaligera Basket e Verona Volley. C’è attenzione anche in questo caso al territorio veronese da cui lei è partito e da cui ha avuto origine la sua azienda.

Sì assolutamente, siamo di Verona, sono di Verona, per quanto l'azienda abbia sede legale a Milano però è il vero cuore operativo è San Martino Buon Albergo e come ho detto alla conferenza stampa di presentazione della partnership, da giovane ero un assiduo frequentatore delle gradinate del palasport a seguire le gesta della Glaxo, e quindi ancor prima Citosil, Vicenzi Biscotti. Quindi è stato quasi un affare di cuore. Sicuramente crediamo tanto nel potere sociale dello sport, per questo ci piace molto sponsorizzare. Sono anche realista e non mi voglio nascondere dietro a solo frasi poetiche, ma anche come strumento di comunicazione per fare impresa. Per questo spingiamo molto sullo sport. A Verona abbiamo iniziato con queste due, stiamo preparando un evento molto carino, Covid permettendo, per gennaio però lascio ancora un po’ di suspence, e sicuramente non ci fermiamo. Crediamo in un modo nuovo di comunicare, come crediamo anche in un modo nuovo di relazionarsi con i clienti. Anche grazie a voi, come abbiamo ricordato più volte, WithU è un progetto particolare, quasi unico in Europa, perché oltre a essere società energetica sempre di più vogliamo essere società multiservizi, quindi anche operatori telefonici fisso e internet mobile e stiamo per lanciare tutta una serie di prodotti assicurativi, di assistenza alle famiglie, proprio per essere attorno ai nostri clienti semplificare al massimo la vita e questo la cosa che spenderemo sempre di più.

Matteo Scolari