Enti | 02 dicembre 2021, 10:32

Presentato ARCOVER.IT, il "Google maps" storico di Verona

Presentato ieri nella sede della Fondazione Cariverona il nuovo portale web che mappa e documenta la storia della città. Un grande progetto di divulgazione frutto di una lunga ricerca da parte di esperti che ha visto il coinvolgimento di partner accademici e istituzionali

Presentato ARCOVER.IT, il "Google maps" storico di Verona

È stato presentato ieri mattina nella sede di Fondazione Cariverona il nuovo portale web ARCOVER.IT, risultato dei tre anni di lavoro (dal 2018) del Progetto ARCOVER - Archivi del Costruito del Territorio Veronese in Rete. 

Il progetto è sostenuto da Fondazione Cariverona e guidato da un team di giovani architetti e ingegneri, con il coordinamento della capofila Associazione AGILE e la supervisione scientifica del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (ICEA) dell’Università di Padova.

Il portale raccoglie e documenta, in un unico e innovativo sito web, la storia del costruito veronese tra Otto e Novecento: una grande operazione culturale e di divulgazione per la città e per l’intera comunità scientifica internazionale.

Un vero e proprio “google maps”, uno strumento per navigare in due secoli di storia urbanistica della città, attraverso la mappatura e la georeferenziazione sul territorio del prezioso patrimonio documentale conservato negli archivi storici, pubblici e privati, di Verona, unitamente alle fonti di enti ed istituzioni culturali veronesi.

Più di 15mila documenti indicizzati, catalogati, scansionati, digitalizzati e georeferenziati, suddivisi tra carteggi, immagini e fotografie - la sezione più consistente con 8.637 scansioni tra cartografie e mappe, disegni tecnici e progetti, ben 180 tra libri e riviste, resi interamente accessibili e scaricabili in formato digitale OCR.

Una grande operazione culturale per la città, per gli studiosi, per i tecnici, per gli amministratori ,tanto più - a sottolinearlo il sindaco di Verona -, in questo momento di grande trasformazioni urbanistica per la città.

Alla presentazione erano presenti tutti i protagonisti e gli enti coinvolti nel Progetto: Filippo Manfredi, direttore Fondazione Cariverona; Federico Sboarina, sindaco di Verona; Michele De Mori, architetto, presidente Associazione AGILE e coordinatore Progetto ARCOVER; Angelo Bertolazzi, ingegnere, ricercatore Universitario Dipartimento ICEA, responsabile scientifico del progetto ARCOVER; Chiara Bianchini, direttrice Archivio di Stato di Verona; Vincenzo Tinè, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona, Vicenza e RovigoClaudio Carcereri De Prati, presidente Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere; Enzo Agostino Righetti, consigliere Consorzio ZAI; Michelangelo Savino, Ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) - Università di Padova.

Il portale diventa, centro di riferimento on-line per la raccolta e la documentazione, in grado di mettere in rete, integrare e diffondere archivi sia pubblici sia privati. Un sistema informativo che promuove e valorizza la ricerca, la conoscenza, la divulgazione e la valorizzazione dei fondi archivistici del costruito veronese rispetto ai temi legati al territorio, alla cartografia, alle infrastrutture e al patrimonio edilizio, ma che persegue la custodia sia del patrimonio archivistico, in parte a rischio dispersione sia, in prospettiva, di quello costruito.

Al progetto hanno aderito anche l’Associazione Archivio Piero Gazzola, Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, il Consorzio Canale Camuzzoni che hanno messo a disposizione i propri fondi archivistici anche per ulteriori sviluppi futuri del portale web. Il Progetto gode, inoltre, del patrocinio della Provincia di Verona, dell’Ordine Architetti di Verona, dell’Ordine Ingegneri di Verona, del Collegio dei Geometri, dell’Ordine Dottori Agronomi e Forestali, di ANCE, ESEV e dell’Associazione IVRES.