Lavoro | 29 novembre 2021

Cittadella del Geometra, il truck al Job&Orienta ha fatto il pienone

Apprezzata e molto frequentata dagli studenti la social room dei geometri allestita all'interno del Salone dell'Orientamento lo scorso fine settimana. Furlani: «Importante far conoscere la nostra gloriosa professione»

Cittadella del Geometra, il truck al Job&Orienta ha fatto il pienone

Ha fatto il pieno di studenti e spettatori il truck della Cittadella del Geometra, che ha fatto la sua prima tappa al 30° JOB&Orienta. Nello studio mobile, allestito come un vero e proprio studio di registrazione, nella tre giorni del Salone dell'Orientamento veronese sono andati ‘on air’ e sono stati registrati 11 webinar seguiti dal vivo da centinaia di studenti e da molti altri ragazzi che hanno partecipato da remoto. Il progetto formativo e di orientamento, altamente innovativo, coinvolge 3 regioni e 17 tra Collegi Geometri (tutti quelli veneti) e Istituzioni provinciali e nazionali.

Il progetto del truck, infatti, è realizzato con il patrocinio di Consiglio nazionale dei Geometri, Cassa Geometri e in collaborazione con Fondazione Geometri italiani, la Cittadella del Geometra rappresenta una vasta macro area geografica che coinvolge la Consulta Regionale dei Geometri del Veneto, della Lombardia e del Trentino, la Federazione regionale dei Geometri dell’Emilia Romagna e i Collegi provinciali di Verona, Venezia, Padova, Vicenza, Belluno, Treviso, Rovigo, Reggio Emilia, Mantova, Bologna e Varese.

«È importante far conoscere al territorio le grandi potenzialità della nostra gloriosa professione – spiega Fiorenzo Furlani, presidente del Collegio Geometri di Verona –. Per questo, abbiamo deciso di venire con questo mezzo ultra tecnologico al JOB&Orienta, con l’obiettivo di mostrare quanto si sono evolute le nostre competenze e poi continuare questa esperienza in un viaggio itinerante. Le tecnologie hanno avuto un grande impatto sulla nostra professione e questo truck lo dimostra. Il geometra è molto preparato ed oggi è una figura all’avanguardia nel settore delle costruzioni. La formazione è diventata, quindi, un elemento determinante per la nostra attività e, come Collegio veronese, stiamo mettendo in campo tutte le risorse per fare in modo che i futuri geometri e gli attuali iscritti siano costantemente preparati al mondo del lavoro».

Il truck è una vera e propria social room nella quale, nei tre giorni del JOB&Orienta si sono tenuti incontri, workshop e attività dedicati alla professione del Geometra. Contenuti, interviste e momenti formativi sono stati trasmessi in streaming e sono, comunque, sempre disponibili sul canale Youtube ‘Diventa geometra’.

Sono stati ospitati, in sicurezza, gruppi di ragazzi. Gli studenti sono potuti entrare o avvicinarsi al mezzo, vivendo un’esperienza diretta, oppure si sono collegati in modalità online. Un canale smart ‘sintonizzato’ con le nuove generazioni. Ricco il programma di appuntamenti che hanno raccontato ai giovani le attuali opportunità professionali. La progettazione attraverso il rilievi con il drone, la restituzione di una nuvola di punti, dal rilievo fotogrammetrico alla figura del geometra nella Protezione Civile, fino alla nuova Laurea professionalizzante del geometra laureato.

«Quello delle lauree professionalizzanti è un provvedimento importantissimo – ha dichiarato immediatamente il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli – per il quale la Categoria ha lavorato assiduamente e che costituisce uno straordinario risultato, completando il percorso di riforma di accesso alla professione di geometra avviato nel 2014. È una legge essenziale e trasparente per professioni già mature per questo passo, che si distingue per il contributo di chiarezza che assegna alla definizione univoca dei profili professionali».

«Dopo l’approvazione delle lauree professionalizzanti – spiega Paolo Biscaro, presidente della Fondazione Geometri Italiani – il secondo tassello molto importante, e che darà un futuro certo ai professionisti geometri, è quello della laurea abilitante, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La nuova normativa dà la possibilità di sostenere l’esame di Stato contestualmente alla discussione della tesi di laurea e, quindi, dal giorno successivo permette di iscriversi all’Albo professionale. Il futuro della nostra categoria, che è attiva da 90 anni, è stato tracciato da questa importante novità: dopo 3 anni di attività didattica e laboratoriale, i giovani avranno la possibilità di entrare a far parte della nostra categoria».