Lavoro | 29 novembre 2021

Cambiano le normative per i cantieri stradali, a Verona un seminario ad hoc

Fondazione Edilscuola organizza un seminario teorico e pratico, che coinvolge Polizia Stradale e Ispettorato del Lavoro, per illustrare i cambiamenti e mostrare 'dal vivo' come si realizza un cantiere che impatta sul traffico. Il seminario è in programma mercoledì 1 dicembre. Presente anche Girolamo Lacquaniti.

Cambiano le normative per i cantieri stradali, a Verona un seminario ad hoc

Alcune volte sono programmabili, in altri casi è necessario intervenire in brevissimo tempo. In ogni caso, i cantieri stradali vanno gestiti adeguatamente, per garantire la sicurezza degli utenti della strada e dei lavoratori. Anche perché il nuovo Codice della Strada ha introdotto importanti novità nelle gestione dei cantieri che interessano il traffico veicolare.

Proprio per far conoscere le nuove regole e le responsabilità previste dalla normativa, Fondazione Edilscuola di Verona ed Esev – Cpt hanno organizzato un seminario formativo pensato per le aziende edili e per i professionisti del settore costruzioni dal titolo “Il Traffico veicolare nel nuovo Codice della Strada”. L’incontro, cui partecipano anche l’Ispettorato territoriale del Lavoro e il Compartimento Polizia Stradale del Veneto, si terrà mercoledì 1 dicembre a partire dalle 9.45, nella sede della Scuola Edile di Verona.

Il seminario prevede una parte teorica e una sessione pratica in cui sarà mostrato come si realizza correttamente ‘dal vivo’ un cantiere che impatta sul traffico e come disporre la segnaletica in modo corretto ed efficace.

«Il Codice della Strada, recentemente approvato – sottolinea Marco Perizzolo (nella foto seguente), presidente di Fondazione Edilscuola – prevede importanti novità e responsabilità per chi apre e gestisce un cantiere stradale. È fondamentale che i professionisti del settore costruzioni conoscano e sappiano applicare la normativa per garantire la sicurezza di tutto. Questo seminario, quindi, è pensato per le imprese e gli operatori che eseguono grandi opere e lavori stradali, ma anche per coloro che si occupano di costruzione e ristrutturazione di edifici o interventi che possono insistere sulla sede stradale, come l’installazione di una gru o il carico e scarico dei mezzi nei pressi del cantiere».

«Se il cantiere edile è complesso – analizza Fausto Zaupa, vicepresidente della Fondazione Edilscuola – il cantiere stradale lo è ancora di più. Esso presenta una serie di complessità e di variabili di rischio in cui vengono coinvolti sia i lavoratori sia i cittadini che vengono in contatto con il cantiere stradale. Per questo sono convinto che la conoscenza dei rischi, l’introduzione della formazione e la prevenzione siano tre elementi fondamentali. Quando esiste questa sinergia tra parti sociali, Regione, Ispettorato del lavoro, Compartimento di Polizia, la battaglia non è più delle organizzazioni sindacali, ma di civiltà pubblica».

L’obiettivo del seminario è diffondere la conoscenza della nuova normativa tra i professionisti per garantire la sicurezza di tutti, lavoratori e cittadini.

«La sicurezza partecipata – spiega Girolamo Lacquaniti, dirigente Polizia Stradale di Verona – è un concetto molto concreto e dipende dalla conoscenza. In questo caso in particolare, fare bene il proprio lavoro è importante perché può impattare sulla vita degli altri per non far correre rischi inutili, tenendo conto che i cantieri possono causare incidenti e che gli utenti della strada sono distratti».