Associazioni | 29 novembre 2021

Istituto Veneto per il lavoro e Confartigianato insieme per il benessere abitativo

Mercoledì 1 dicembre, nella sede della CCIAA di Verona, un workshop di IVL e Confartigianato Imprese Verona per ragionare su città e abitazioni pensate per accogliere e permettere a tutti di ben vivere e ben abitare. Evento aperto al pubblico con le attuali regole previste per il contenimento dell'emergenza Covid.

Istituto Veneto per il lavoro e Confartigianato insieme per il benessere abitativo

Promuovere un cambiamento culturale tra tutti gli operatori del Settore Casa, imprenditori artigiani che intervengono nel comparto delle costruzioni, progettisti, e anche cittadini, sviluppando nuove competenze, a partire dal confronto sui temi della rigenerazione urbana ed abitativa. Questo l’obiettivo principale del workshop organizzato da Istituto Veneto per il Lavoro e Confartigianato Imprese Veneto e Verona, in programma mercoledì 1° dicembre, con inizio alle 17.00, in Camera di Commercio di Verona.

Un appuntamento che si inserisce nell’ambito degli sviluppi del progetto a lungo termine “Abitare a regola d’arte” avviate da Confartigianato Imprese Verona nel 2018, e che parte dal titolo “Green & Quality Life – Nuove sfide per l’edilizia verso Veneto 2050”.

“Si tratta di un workshop che toccherà le buone prassi, in un’ottica di inclusione sociale e miglioramento delle prospettive di invecchiamento attivo, del cosiddetto ‘social housing’ – spiega Franca Bandiera, Direttore di Istituto Veneto per il Lavoro – per città ricostruite sull’uomo, pensate per accogliere e permettere a tutti di ben vivere e ben abitare. Ragioneremo sull’innovazione delle soluzioni abitative, di welfare e per l’inclusione sociale, perché oggi, non basta più realizzare o ristrutturare un’abitazione, ma vanno tenuti in grande conto gli aspetti di sostenibilità ambientale e sociale, l’adattamento alle esigenze di chi vi risiede, dipendentemente anche dall’età, perché una casa adatta ai giovani può non esserlo per gli anziani”.

L’appuntamento si rivolge, dunque, a tutti gli imprenditori del Settore Casa (Edilizia, Impianti, Meccanica e Legno Arredo) e coinvolge anche i progettisti, grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Verona, per la partecipazione dei quali sono previsti crediti formativi.

“Desideriamo offrire un contributo pragmatico agli operatori ed ai tecnici che si occupano della filiera delle costruzioni e della casa – aggiunge Valeria Bosco, Direttore di Confartigianato Imprese Verona –, rivolgendoci anche ai cittadini che intendono ripensare la loro abitazione o che hanno in programma la costruzione o la ristrutturazione di un immobile. Presenteremo il progetto ‘NostraDomus’ con la guida ‘Casa Amica’, come esempio di progettualità fattiva, rigenerazione urbana ed abitativa in un’ottica di inclusione sociale e di co-housing, come una soluzione futura quantomeno da non scartare, non solo per le fasce fragili, anziani, diversamente abili e persone sole, ma per chiunque. Non solo, il futuro dell’edilizia andrà sicuramente verso un utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali, che rendono sicure, durature, sane e sostenibili le abitazioni. Le recenti manovre fiscali e creditizie legate al settore, impongono inoltre una costante formazione e un ruolo nuovo e centrale delle associazioni di categoria per supportare quelli che sono i ‘cedenti il credito’ e le imprese da un punto di vista burocratico, di controllo documentale e asseveramento, di dialogo con il sistema bancario e di coordinamento con i tecnici”.

L’appuntamento del 1° dicembre, ore 17.00 in Camera di Commercio, vedrà l’intervento di Gianluca Bassiato, Responsabile Area Categorie Confartigianato Imprese Veneto; Erika Borella, Associato di Psicologia dell’invecchiamento all’Università di Padova; Alberto Bragheffi, Coordinatore Social Housing Energie Sociali Cooperativa Sociale Onlus; Marcella Gabbiani, Architetto; Andrea Demurtas, Responsabile servizio Superbonus Confartigianato della Provincia di Ravenna; Roberto Iraci Sareri, Presidente di Confartigianato Imprese Verona per le conclusioni. A moderare il workshop, Valeria Bosco, Direttore dell’Associazione artigiana scaligera.

Al termine, intorno alle 20, light dinner, momento conviviale con opportunità di confronto e relazioni, in linea con la formula del word-cafè, scelta per il progetto selezionato nel quadro del Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Per prendere parte a “Green & Quality Life”, nel rispetto delle misure ministeriali, all’ingresso sarà necessario esibire la certificazione Covid-19 in corso di validità (Green Pass), ed è richiesta la preadesione, con iscrizione tramite modulo on-line presente sul sito www.confartigianato.verona.it, oppure contattando Confartigianato Imprese Verona allo 0459211555, e-mail: info@confartigianato.verona.it.