Imprese | 26 novembre 2021, 16:37

Risparmio, fra piani di accumulo, assicurazioni e fondi etici

Cassa Padana, istituto bancario del Gruppo cooperarivo di Cassa Centrale, diretta da Andrea Lusenti, sottolinea la propensione al risparmio degli italiani e suggerisce di investire i propri risparmi nei Pac oppure nella nuova finanza sostenibile.

Risparmio, fra piani di accumulo, assicurazioni e fondi etici

Risparmiatori testardi. Gli italiani difendono a denti stretti il proprio risparmio. Se ad esso si aggiunge l’altrettanto elevata propensione a investire i propri risparmi nel mattone, più che in investimenti finanziari o d’impresa, si capisce che l’atteggiamento complessivo delle famiglie italiane si caratterizza per un'estrema prudenza: per prima cosa si punta ad avere un proprio tesoretto da parte, su cui fare affidamento in tempi difficili.

Durante la pandemia, il risparmio delle famiglie è ulteriormente cresciuto, arrivando all'incredibile cifra di 2 mila miliardi complessivi di risparmio.

È importante far comprendere alle famiglie italiane come tenere da parte al meglio quel “tesoretto”, come non fargli perdere valore, come farlo fruttare e come renderlo utilizzabile nel miglior modo possibile quando servirà.

Ci sono due strade che possono essere perseguite in sicurezza: investire i propri risparmi nei Pac, i piani di accumulo, oppure nella nuova finanza sostenibile. E l'una non esclude l'altra.
I Pac sono programmi d'investimento di importi costanti (anche solo 100 euro al mese) a scadenze regolari, per un periodo di durata predeterminata.

Fino al 31 marzo 2022, con la proposta Nef ti protegge, attivando o incrementando un Piano di Accumulo NEF di almeno 100 euro al mese, si inizia a costruire un capitale per il proprio futuro e si ottiene, gratuitamente, per 12 mesi, una copertura assicurativa Infortuni, per un valore pari a 10 anni di investimenti nel PAC, a copertura rischi morte e invalidità permanente. La copertura assicurativa comprende l’assistenza medica d’urgenza, assistenza domiciliare sanitaria e non sanitaria, video consulto medico e seconda opinione sanitaria.

Un'offerta che va incontro alla tendenza generale dei risparmiatori che stanno dando fiducia ai Pac e che invita gli italiani, poco inclini ad assicurarsi, a riflettere sul fatto che una buona assicurazione funziona da salvadanaio e aiuta ad affrontare un imprevisto senza attingere ai risparmi di una vita.

La formula del PAC piace. Non a caso quelli su NEF del Gruppo cooperarivo di Cassa Centrale – di cui fa parte anche Cassa Padana - al 31 dicembre 2020 hanno raggiunto quota 450 mila, con un incremento di 37.000 sottoscrizioni rispetto all’anno precedente.

«Sul fronte della finanza sostenibile, nel 2020 il nostro Gruppo ha segnato una forte crescita nel risparmio. – afferma  Andrea Lusenti, direttore generale di Cassa Padana - È un approccio che rileva nuovi orientamenti che coinvolgono le imprese e i settori fortemente innovativi, come le energie rinnovabili, lo smaltimento dei rifiuti, l’eliminazione di plastica e cemento, il riciclo dell’acciaio, la lotta contro i tumori, l’alimentazione responsabile, la mobilità elettrica, nuovi strumenti inclusivi di educazione, e tanti altri».

«Il totale di masse gestite dal Gruppo, sommando il fondo NEF e le Gestioni Patrimoniali, ammonta a 13,7 miliardi di Euro, con un incremento di 1,15 miliardi rispetto all’anno precedente (+9,2%). Il fondo NEF del Gruppo al 31 dicembre 2020 ha registrato 4,7 miliardi di Euro di masse gestite con un incremento della raccolta nell’anno pari a 550 milioni di Euro (+13,3%).
Di particolare rilevanza il totale investito nei comparti sostenibili della gamma Ethical che sempre nel 2020 ha raggiunto la cifra di 1,11 miliardi (+48%). Anche nel 2021 i numeri confermano questa tendenza» conclude Andrea Lusenti.