Associazioni | 25 novembre 2021

Trestini, Ance Verona: «Il superbonus 110% è un'occasione da sfruttare, urge proroga»

I dati della Cassa Edile di Verona registrano un +9% e Ance chiede una proroga per tutte le categorie di edifici. Il presidente Carlo Trestini si allinea alle dichiarazioni di Stefano Ciafani, presidente di Legambiente

Trestini, Ance Verona: «Il superbonus 110% è un'occasione da sfruttare, urge proroga»

I numeri illustrati nel recente convegno Nazionale delle Casse Edili parlano di un settore in netta ripresa, che sta raggiungendo i livelli pre crisi del 2008. I dati della Cassa Edile di Verona di settembre 2021, rispetto allo stesso mese del 2020, registrano circa +9% sia della massa salari (dato superiore anche a settembre 2008) che del numero di ore lavorate, mentre il numero di lavoratori è salito di oltre il 10%.

«Da anni chiediamo strumenti e misure che stimolino interventi di riqualificazione urbana su ampia scala -  dichiara Carlo Trestini, Presidente di Ance Verona -, il Superbonus sarebbe uno strumento indispensabile, come ha del resto sottolineato recentemente anche Stefano Ciafani Presidente di Legambiente, sulle cui considerazioni ci troviamo assolutamente d’accordo».

In merito al Superbonus, Ance sta chiedendo con gran forza una proroga generale, per tutte le categorie di edifici.

Il Presidente di Ance Verona, Carlo Trestini, sottolinea che non sono solo i costruttori a richiedere la proroga: «È di pochi giorni fa il comunicato del Presidente di Legambiente Nazionale, con cui invita il Governo a fermare il ridimensionamento del Superbonus, correggendolo per portarlo avanti nel migliore dei modi. Si parla del Superbonus dell’unica misura concreta messa in campo per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei gas climalteranti al 2030, che permette anche di contrastare il problema crescente della povertà energetica».

L'obiettivo sarebbe una riqualificazione urbana del territorio dal momento in cui sono numerosi gli edifici che necessitano di importanti lavori sia di efficientamento energetico che di miglioramento sismico. 

Secondo Ance Verona «La disamina svolta è precisa, critica ma anche costruttiva. Giustamente ci si chiede che conti abbia fatto il Governo per valutare come insostenibile economicamente la misura. I numeri della Cassa Edile si leggono anche come maggiori introiti per lo Stato, per cui dire che il Superbonus costa troppo per le casse statali non credo sia condivisibile. Inoltre, un altro aspetto che condividiamo pienamente è che le manovre del Governo di fatto penalizzano chi in realtà avrebbe più bisogno di sostegno, quando invece ci sarebbe una vitale necessità del Paese, dei cittadini meno facoltosi e delle piccole imprese e artigiani, di promuovere anche interventi di dimensioni più contenuti. Tanti piccoli interventi che però, se attivati su larga scala e con un piano pluriennale, insieme costituirebbero quel programma di riqualificazione urbana che chiediamo da decenni».

Secondo Ance Verona si tratta di un momento cruciale in cui è necessario rilanciare l’economia del Paese. Un programma a lungo termine consentirebbe alle imprese di programmare investimenti e lavori, creando anche nuovi posti di lavoro.