Risparmio - 23 novembre 2021, 14:31

Banca di Verona e Vicenza, da Rovereto, lancia la sfida per la sostenibilità

La BCC veneta organizza un convegno giovedì 25 novembre al MART per fornire elementi di concretezza su un tema d’attualità. Con ospiti del mondo accademico e dell’impresa. Piva e Trainotti: «Centrale sarà il ruolo delle Banche, soprattutto di quelle che hanno legami veri con il territorio».

Banca di Verona e Vicenza, da Rovereto, lancia la sfida per la sostenibilità

L’impresa vincente del futuro tra profittabilità e sostenibilità. E’ questo il tema dell’evento che si svolgerà alla Sala Conferenze del Mart di Rovereto, organizzato da Banca di Verona e Vicenza, giovedì 25 novembre e aperto al pubblico con inizio alle ore 17,45.

«E’ la sfida del futuro e l’argomento che ci appassiona per la sua attualità- spiega Flavio Piva, Presidente di Banca di Verona e Vicenza. Abbiamo invitato relatori e ospiti che porteranno la loro esperienza e stimoleranno il dialogo e l’approfondimento. Soprattutto ci concentreremo a trattare della seconda parte del titolo del convegno ovvero come mettere a sistema ambiente, etica sociale e governance: l’intersezione tra queste tre variabili può diventare determinante per avvicinarci al concetto di sostenibilità vera e concreta».

«Le idee non mancano - prosegue Piva - ma non sempre si trova la capacità di metterle insieme e di dare loro attuazione pratica. Promuovere la conoscenza e fare squadra nei territori può essere determinante, contando sia sull’apporto di visione del mondo accademico, sia sull’apporto di esperienza degli imprenditori e di quello programmatico della politica. In questo senso diventa centrale il ruolo delle banche, soprattutto di quelle che hanno legami veri con il territorio, nel mettere a confronto ambiti e interessi diversi e complementari e fornire strumenti utili a vincere la sfida».

La tavola rotonda, moderata dal giornalista Rocco Cerone, vedrà l’intervento della professoressa Ericka Costa della Facoltà di Economia dell’Università di Trento, che inquadrerà il tema. Si entrerà nel vivo della discussione con le testimonianze di Giorgio Franceschi, vicepresidente ed AD di ISA (Istituto Atesino di Sviluppo), di Fausto Manzana, presidente di GPI spa e di Confindustria Trento e di Antonello Briosi, presidente di Metalsistem  spa: esponenti di aziende che hanno attenzione alla sostenibilità. Completeranno il panel gli interventi di Valentino Trainotti, Vicedirettore di Banca di Verona e Vicenza e dell’avvocato Francesco Stocco del Festival Lex&City di Verona. Interverrà a portare il saluto della città il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga.

«La sostenibilità è il tema più impellente e attuale per legislatori, banche, consumatori e, quindi, imprese – rimarca Valentino Trainotti, Vicedirettore generale della Banca. Un tema universale al quale le imprese devono fornire il loro contributo. Siamo agli albori di un mutamento importante che riguarderà anche i mercati. Le aziende devono riposizionarsi, ripensare modelli di business, governance. L’approccio deve essere strategico, più che tecnico- ammonisce Trainotti, che rilancia. L’evento al Mart, che aprirà una serie di incontri organizzati dalla nostra banca nel territorio, vuole fornire spunti concreti e approfondimenti su come si può affrontare uno sviluppo sostenibile; non solo: sarà necessario individuare quali elementi rendono sostenibile un’azienda e come declinare la sostenibilità su prodotti e servizi».  

«Da parte nostra cercheremo di far luce sull’approccio al tema da parte del sistema finanziario e bancario e nello specifico chiariremo la questione di quanto pesino i criteri ESG nella concessione del credito alle imprese» spiega Trainotti. In questo modo la sostenibilità economica da concetto astratto diventa occasione per perseguire un nuovo profitto».

Si accede all’evento con esibizione di green pass. Per iscrizioni www.bccveronavicenza.it.

 

Banca di Verona e Vicenza è una Banca di Credito Cooperativo aderente al Gruppo Iccrea Banca.

La BCC conta attualmente 48 filiali (2 si trovano in Provincia di Trento a Rovereto in via Don Rossaro e ad Ala). Comprende 16.664 soci, serve 138 Comuni, masse intermediate (raccolta complessiva + impieghi) per oltre 4,35 miliardi di euro e un patrimonio di oltre 236 milioni di euro (dati 2020).

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