Associazioni - 19 novembre 2021, 09:51

Superbonus, Mion: «Tanto fermento, ma è ancora un labirinto burocratico»

Alberto Mion, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona racconta ai nostri microfoni delle opportunità di ripresa per Verona e per l'Italia.

Superbonus, Mion: «Tanto fermento, ma è ancora un labirinto burocratico»

Alberto Mion, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona racconta ai nostri microfoni delle opportunità di ripresa per Verona e per l'Italia.

C’è un bel fermento dal punto di vista imprenditoriale; l'economia sta tentando di guadagnare il terreno perduto durante la pandemia. Tra le criticità che spesso però si osservano, soprattutto per le imprese, ci sono i fardelli burocratici. Voi come Ordine, chiaramente, aiutate le imprese in questa crescita. Avete un osservatorio privilegiato su questo tema, giusto?

Sì, è una questione sicuramente vera, e sicuramente vera è anche l'affermazione che la burocrazia purtroppo sta in qualche maniera frenando questa ripresa. Dovremmo assistere invece al fenomeno opposto.

Non aiuta il momento generale economico che stiamo attraversando.

Da una parte c'è un fermento e una voglia di ripartire - e anche dai dati stessi si vede un aumento del Pil e quant'altro - ma dall'altra parte la situazione è più complessa. Un esempio: ci sono tante aziende e tanti studi che stanno cercando personale dipendente e non si trova. Credo che sia una cosa incredibile, perché dall’altra parte ci sono tante persone a casa. Questo paradosso sembra quindi un po’ stridere. I casi allora sono due: o non è stata fatta formazione sufficiente oppure ci sono degli strumenti, quali per esempio il reddito di cittadinanza, che forse non sono stati studiati in maniera.

Una recente indagine di Veneto Lavoro riporta che anche gli autonomi hanno pagato caro il prezzo della pandemia, le risulta?

Sì, a pagare di più sono quelli più giovani, il professionista singolo e così via. È una situazione che si è diffusa, però a macchia di leopardo.

Veniamo a uno dei temi che stanno caratterizzando anche l'attualità. Si parla tanto di bonus, incentivi, Superbonus, bonus per l'adeguamento sismico, termico e quant'altro: anche questo genera grande frenesia, perché tante persone affrontano questi incentivi come una manna dal cielo. Però poi dal punto di vista burocratico non è così facile accedervi. Conferma?

Esattamente. C’è tanto fermento per una manovra che sostanzialmente a mio avviso è giusta e corretta e che può contribuire alla ripresa, ma vi è alla base una difficoltà applicativa molto forte , oltre a tanti utenti che non e hanno usufruito in maniera del tutto corretta, andando a fare i giochetti più strani che hanno che hanno obbligato il legislatore a fare il provvedimento antifrode di pochi giorni fa.

A proposito di strumenti all'orizzonte, c'è questa grande opportunità di cui si sente sempre più parlare che il PNRR, che ha messo a disposizione dell'Italia più di 200 miliardi. Bisognerà capitalizzare bene questa opportunità, creare reti territoriali accedere per evitare anche lo spreco.

Si tratta di uno strumento importante messo a disposizione dall'Europa; le risorse sono veramente tante e importanti, quindi bisognerà fare un lavoro mirato alla ripresa.

 

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