Economia | 19 novembre 2021

D'Arienzo: «Stiamo vivendo una fase decisiva per l'Italia e per Verona»

In occasione del secondo workshop della 17esima edizione della settimana veronese della finanza, ai microfoni di Verona Network il senatore del Partito Democratico, Vincenzo D’Arienzo.

D'Arienzo: «Stiamo vivendo una fase decisiva per l'Italia e per Verona»

A fare chiarezza sulla situazione politica-economica nazionale e regionale, ai microfoni di Verona Economia, durante il secondo appuntamento della Settimana Veronese della Finanza, il senatore del Partito Democratico, Vincenzo D’Arienzo

L’economia è un tema caldo visto il momento storico: tanta la voglia di riprendere e di ritornare a produrre e a fatturare, ma ci sono alcune incognite, prima tra tutte l'aumento del costo dell'energia e delle materie prime.

Comprensibile la preoccupazione diffusa sull’approvvigionamento di materie prime, ma quello che in questo momento sta emergendo è di nuovo il terrore che la pandemia possa riprendere piede in maniera importante, tale da costringere altri Paesi e poi anche l'Italia alle restrizioni.

In questi giorni stiamo vedendo che nei vicini paesi dell'Austria, della Germania, punti di riferimento per l’economia italiana, la crescita dei contagi è molto rilevante: ciò si ripercuote sul nostro sistema economico, soprattutto su quello di città come Verona fortemente votate ai rapporti commerciali internazionali.

Quindi le due cose sono legate, diffusione del virus e a approvvigionamento di materie prime. Ecco perché noi insistiamo sulla vaccinazione.

Il PNRR è una grande opportunità, quanto è importante saper gestire in modo fruttuoso questi fondi?

Siamo di fronte a una sfida epocale. L’Italia deve saper cogliere questa occasione e non scivolare nella cattiva gestione di fondi europei come già accaduto in passato.

Facciamo un esempio sul territorio della provincia di Verona con il Piano nazionale, Verona beneficia sia del tratto alta velocità Brescia-Verona sia del completamento del bivio di Vicenza, infine anche della variante di Trento: ovvero pezzi dell'alta velocità centrali per velocizzare i trasporti che verranno completati nel giro di pochi anni.

Un’importante opportunità anche per la logistica. La Regione ma, in particolare, gli enti locali della provincia di Verona, hanno grandi occasioni di fornire ristori, opere di compensazione, opportunità concrete per imprese, incentivi sul lavoro e tanto altro per lo sviluppo della città.

Quindi non solo le grandi reti ma anche i piccoli territori e le dimensioni locali saranno tra i beneficiari del PNRR?

Assolutamente, se guardiamo le ripartizioni, le grandi opere pubbliche decise con i piani nazionali riguardano circa 45miliardi, se non sbaglio, su 200 e oltre. Sono tutti bandi per la transizione ecologica, la sanità e la cultura. Sono sei le emissioni.

In merito, abbiamo dato forma a un’iniziativa la scorsa settimana a Verona a cui a preso parte il sottosegretario agli Affari europei, Enzo Amendola proprio per sollecitare gli enti locali a metterci a intervenire concretamente.