Associazioni | 18 novembre 2021

Traguardi, che significato ha «Veronesità»?

Il movimento civico guidato da Pietro Trincanato e presente in consiglio comunale con Tommaso Ferrari, propone un incontro pubblico dal titolo «Veronesità? Il futuro della città oltre le sue mura», che si terrà domani, 19 novembre, alle 18, al Teatro di Santissima Trinità, in via Santissima Trinità 4. Presenti Federico Testa, Michele Bauli, Silvia Nicolis, Marina Salomon e Giancarlo Voglino.

Traguardi, che significato ha «Veronesità»?

A partire dagli anni Novanta, Verona ha assistito a un progressivo indebolimento di banche e assicurazioni, ma anche altri altri vettori di crescita economica come l'aeroporto, la fiera e alcune società partecipate. Quando queste hanno mostrato segni di debolezza o fragilità, la politica e la classe dirigente hanno saputo rispondere solo invocando una chiusura della città verso l'esterno in nome della difesa della «veronesità». Una scelta che rischia di essere pericolosa per una città vocata agli scambi e all'impresa.

Per discutere del «mito» della veronesità, delle sue debolezze e della necessità di tornare a pensare una strategia di sviluppo per Verona, Traguardi organizza un incontro pubblico dal titolo «Veronesità? Il futuro della città oltre le sue mura», che si svolge venerdì 19 novembre, alle 18, al Teatro di Santissima Trinità, in via Santissima Trinità 4.

Moderati dal professor Federico Testa, docente di Economia e gestione delle imprese all'università di Verona e già presidente di Enea, ne parleranno Michele Bauli, imprenditore presidente di Bauli S.p.A.; Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis; Marina Salomon, imprenditrice; Giancarlo Voglino, CEO di International Exhibition Management.

Introdurrà l'incontro Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi.

L'evento sarà ad accesso libero, con Green pass e prenotazione obbligatoria su www.traguardi.org/post/<wbr></wbr>veronesita/ e si potrà seguire in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube di Traguardi.

«L'obiettivo - spiega Pietro Trincanato, presidente di Traguardi, - è aprire un dibattito pubblico, com'è nello stile del nostro movimento civico, su alcuni eventi significativi che hanno segnato e stanno segnando tuttora la storia economica della città, parlandone con rappresentanti eminenti dell'imprenditoria veronese abituati a dialogare ben al di là delle mura cittadine».

«Dall'imprenditoria più tradizionale, all'export, all'impresa culturale, si rifletterà sul perché Verona non riesca fino in fondo a far valere le proprie peculiarità ai tavoli strategici -, aggiunge Federico Testa. - Forse perché qualche volta si ragiona pensando al presente, o al massimo all'immediato futuro, mentre manca una visione più lungimirante. Ragioniamo insieme su cosa possono fare le istituzioni per mettere la città nelle condizioni di stare sul palcoscenico internazionale».

«Verona ha tante opportunità mai o mal valorizzate. Penso al luogo in cui vivo e che rappresento in Circoscrizione, Verona sud, che da anni assiste a un susseguirsi di idee e un nulla di fatto. Credo sia importante da questo appuntamento riflettere su un futuro nuovo a Verona, per le nuove generazioni che abbiano la possibilità di vivere in una città che non si chiuda dentro le proprie mura», conclude Beatrice Verzè, vicepresidente di Traguardi e consigliera in Quinta circoscrizione.