Imprese | 12 novembre 2021

Thrive X: l'intelligenza artificiale Made in Verona sta conquistando mercati in tutto il mondo

Ai microfoni di Verona Economia Enrico Pisani, co founder di Thrive X: la start up nata nel 2019 gode già di ampio successo. Coniuga abilmente supporto umano e strategia d'impresa.

Thrive X:  l'intelligenza artificiale Made in Verona sta conquistando mercati in tutto il mondo

Soluzione di intelligenza artificiale al servizio delle aziende che si avvalorano di un supporto umano di consulenza e strategia d’impresa. Questo e tanto altro è Thrive X, la stratup Made in Verona che si sta rapidamente espandendo in tutto il mondo grazie a un business intelligence innovativo.

Ce ne ha parlato Enrico Pisani, co founder di Thrive X: storia e progetti futuri in esclusiva ai microfoni di Verona Economia in occasione del focus settimanale Digital Innovation.

 

Come nasce Thrive X e di cosa si occupa?

Ci occupiamo di una parte del marketing, la cosiddetta lead generation in seno alla quale vengono automatizzate diverse funzioni. Non prende forma come una solita stratup ma nasce da una specifica esigenza amministrativa dopo essere stati rintracciati sul mercato. All’inizio eravamo soci diversi di realtà differenti e ci siamo messi insieme per nuovi modelli creativi: subito, ci ha individuati una nota multinazionale offrendoci un contratto. L’avventura imprenditoriale di Thrive X è nata così, senza i classici finanziamenti o bandi.

 

Come si applicano soluzioni di intelligenza artificiale al marketing e quali sono i benefici?

Ogni giorno nascono strumenti che permettono di automatizzare dinamiche di marketing e la lead generation si inserisce in questo solco rappresentando dei veri e propri assist per le aziende. Dinamiche digital vengono messe insieme per assolvere nel modo più performante possibile funzioni aziendali. In più, offriamo la garanzia di un confronto e di un supporto umano.

 

 

In che modo si coniugano tecnologie informatiche e supporto umano?

Un esperto di Thrive X, fisicamente, calibra e controlla la macchina dell’intelligenza artificiale che deve seguire in modo corretto il percorso indicato. Uno dei nostri ultimi progetti, a cui stiamo lavorando proprio in questi giorni, ha l’obiettivo di uniformare iter digitali e umani attraverso il supporto di specifici programmatori. La conclusione è prevista per il 2022 e dovrebbe incrementare l’automatizzazione dei processi in modo che il soggetto umano di supporto si concentri sulla qualità delle operazioni e non sia oberato dalla mole di lavoro da supervisionare.  

 

Quali sono i progetti futuri di Thrive X ?

Siamo una realtà dinamica con tanti progetti. Oltre allo sviluppo di developer (come accennato), stiamo aprendo una sede a Zurigo, in Svizzera, per seguire i numerosi clienti che abbiamo già all’estero. Tra i work in progress un importante progetto in tema automotive e nel mondo gaming perché, in fondo, siamo tutti un  po’ nerd.

Erika Funari