Imprese | 12 novembre 2021

Sinigaglia, ALMA: «Digital, food e business per formare i manager del futuro»

ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, lancia un prodotto innovativo: Food & Beverage Business Game, declina il restaurant management in chiave ludica attraverso simulatori online. Testimonial d'eccezione, lo chef veronse Giancarlo Perbellini. A parlarcene, in esclusiva ai microfoni di Verona Economia, il direttore Andrea Sinigaglia

Sinigaglia, ALMA: «Digital, food e business per formare i manager del futuro»

Le innovazioni digital corrono veloci e trovano slancio anche nel mondo della ristorazione. La ricetta vincente è quella che unisce business, food e gaming proposta da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Si tratta di un simulatore di cucina e management interamente online che ha, come testimonial d’eccezione, lo chef veronese Giancarlo Perbellini (due stelle michelin).

A raccontarci del nuovo progetto formativo in corso, degli scenari professionali e dei cambiamenti nel panorama food and beverage è Andrea Sinigaglia, direttore di ALMA.

 

Come nasce ALMA e quali sono i numeri oggi?

La Scuola Internazionale di Cucina Italiana nasce nel 2004, dopo un attento studio di settore: in Italia sono diffusi gli istituti alberghieri ma, fino a venti anni fa, mancava un’accademia di specializzazione. Così ALMA si propone di essere uno step importante di formazione per affinare decisive competenze professionali.

Oggi, raccoglie 1200 studenti e oltre 100 dipendenti, può vantare una rete sinergica con venti scuole nel mondo. Abbiamo rapporti con 500 ristoranti e 250 pasticcerie dove mandiamo in nostri ragazzi in stage. Inoltre, gravitano intorno ad ALMA i grandi nomi della ristorazione italiana e non solo che arricchiscono la formazione grazie a collaborazioni e partnership.

Formiamo le nuove generazioni della cucina, della pasticceria, della sala, della sommellerie, della panificazione e del management della ristorazione.

 

È in corso un nuovo progetto di formazione che coniuga food, business e il nuovo trend del gaming online: di cosa si tratta?

Si chiama Food & Beverage Business Game ed è l’ultima novità di casa ALMA. È un progetto nativo digitale, ovvero è stato pensato in questa forma e non è una declinazione o adattamento di una formazione in presenza. Pensato per ristoratori, giovani cuochi e imprenditori, si basa su dinamiche di gioco online in cui il partecipante viene messo alla prova: in ogni manche (giocata) deve prendere decisioni gestionali sul personale, investimenti e menu. L’obiettivo è l’apprendimento delle strutture portanti dell’impresa ristorativa.

Abbiamo scelto come testimonial lo chef veronese Giancarlo Perbellini perché riconosciamo in lui una spiccata dote in cucina ma anche una notevole capacità imprenditoriale. La fusione di questi due universi è, oggi, il modus centrale per far conoscere la propria identità.

Inoltre, Food & Beverage Business Game è solo uno dei tanti progetti che presenteremo a Job & Orienta a Veronafiere, la mostra convegno nazionale su orientamento, formazione e lavoro (25 - 27 novembre).

 

 

Oggi cucina non è solo saper fare ma anche pianificazione: quanto è importante il restaurant management e perché è uno dei profili professionali più richiesti?

Fare planning è fondamentale in questo settore: ce ne eravamo già accorti prima ma la crisi sanitaria ha messo in evidenza quanto il panorama sia frammentato. Lo scenario è puntinato da micro imprese che di fronte a momenti di criticità non riescono a reggere. Pochi dipendenti e orari serrati, oltre alla mancanza di una figura gestionale sono i problemi maggiori.

Oltre alle grandi realtà e ai nomi di eccellenza del food, il mondo della ristorazione, più che mai in questo momento storico, ha bisogno di intraprendere un percorso di conoscenza e di formazione a livello manageriale. Food cost, prezzi di vendita, dimensionamento dello staff sono tutte voci di bilancio che hanno bisogno di un planning di business preciso e consapevole perché il ristorante risponde a logiche d’impresa.

 

Quali sono i progetti futuri di ALMA?

Il futuro della Scuola Internazionale di Cucina Italiana si costruisce giorno dopo giorno. In questi ultimi 18 anni abbiamo aggiunto pezzi importanti al nostro puzzle di formazione passando da accademia di cucina a scuola di ospitalità italiana. Sostenibilità e internazionalità sono gli asset strategici con cui guardiamo al futuro. La next generation chef è fatta di “Cuochi pensanti” - come li chiamava il nostro ex rettore Gualtiero Marchesi – che progettano in ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

L’obiettivo è conservare ed evolvere il patrimonio italiano in linea con i mutamenti di mercato assimilando driver del futuro di questa professionalità.

Erika Funari