Enti | 11 novembre 2021

"Storie dal Baldo", una rete per lo sviluppo sostenibile del territorio

Sabato 13 novembre alle 9.30 presso l’Unione montana del Baldo-Garda saranno presentati i risultati del percorso che ha coinvolto per un anno 10 botteghe artigianali storiche e diversi attori del territorio attivi nell’area del Baldo-Garda.

"Storie dal Baldo", una rete per lo sviluppo sostenibile del territorio

Verranno presentati sabato 13 novembre dalle ore 9.45 negli spazi della Comunità Montana Baldo-Garda, in località Platano 6, i risultati del progetto Storie dal Baldo, percorso che ha coinvolto per un anno 10 botteghe artigianali storiche e diversi attori del territorio attivi nell’area del Baldo-Garda, per costruire una rete di valorizzazione e sviluppo sostenibile del territorio.

Sostenuto dal Fondo sociale europeo del Veneto, il progetto ha visto capofila AIV Formazione, ente formativo nato dall’Associazione Imprenditori di Villafranca, Mag Verona, in collaborazione con l’Unione Montana Baldo-Garda e l’Associazione Marchio del Baldo.

Le botteghe aderenti - cantine vitivinicole, caseifici, produttori di confetture e salumi, panifici – hanno seguito un percorso di heritage aziendale per analizzare e valorizzazione la propria identità anche immateriale. Successivamente hanno lavorato in rete insieme ad altri attori chiave per lo sviluppo del territorio del Baldo-Garda ed elaborato dei percorsi sostenibili, specialmente in chiave turistica.

Grazie alla formazione e alla co-progettazione, è nato un modello di cooperazione che ha come scopo il benessere collettivo. I risultati del percorso sono stati quindi raccolti nella ricerca del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Verona, che ha monitorato le fasi del progetto e valutato l’impatto delle attività di promozione elaborate e  che sarà resa pubblica in questa occasione.

Per rafforzare ulteriormente questo esito, è stato concordato ed è in corso di approvazione tra Unione Montana e Associazione Marchio, affiancata dai partner Mag e Consorzio di tutela del Bardolino, un accordo di sussidiarietà per facilitare la cooperazione tra pubblico e privato, quale modalità nuova di amministrazione condivisa del territorio.

Lo scopo è valorizzare e promuovere l’area, i beni comuni locali, materiali e immateriali, e costruire un’identità congiunta, mettendo a sistema buone pratiche di collaborazione tra i soggetti coinvolti, enti pubblici e privati, singoli o associati.

Il programma di sabato quindi prevede:

09.45

Le ragioni del progetto – Barbara Massei, Francesca Giraldi, AIV Formazione

Un marchio per valorizzare il territorio – Maurizio Castellani, Unione Montana del Baldo-Garda

10.00

Una ricerca universitaria mette in luce un territorio attraverso un approccio partecipativo – Veronica Polin, Università di Verona

La valorizzazione delle imprese come occasione di sviluppo locale – Simonetta Patané, Università di Verona

11.00

Dal progetto “Storie” ai rilanci con il territorio e le sue istituzioni – Paolo Dagazzini, Mag Verona

Quando l’heritage d’impresa valorizza il contesto – Alessandra Salardi, Tommasoli Visual Factory

11.45

Tavola rotonda - Il Marchio del Baldo come innesco di una cooperazione territoriale: a partire dalla strada percorsa, quali nuovi passi? Cui partecipano Maurizio Castellani, Un. Montana Baldo-Garda, Veronica Polin, Università di Verona, Simonetta Patané, Università di Verona, Natascia Lorenzi, Ass. Marchio del Baldo, Raffaello Boni, Legambiente Circolo Il Tasso, Giuseppe Baratta, Comune di Verona

Alle ore 13 è previsto un aperitivo di networking con prodotti del Baldo. L’accesso richiede l’esibizione del green pass.

L’evento sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina Facebook di Mag Verona