Lavoro | 09 novembre 2021

Bando Formazione e Lavoro, CCIAA di Verona e CNA insieme per le imprese

Il Bando offre contributi alle aziende che hanno collocato nuove figure e investito in progetti formativi. Previsti 500euro per ogni inserimento e rimborso del 50% dei costi di formazione. Dal prossimo lunedì (15 novembre) sarà possibile presentare le domande

Bando Formazione e Lavoro, CCIAA di Verona e CNA insieme per le imprese

Dalla Camera di Commercio di Verona arriva un nuovo strumento a sostegno della ripartenza per le piccole e medie imprese di territorio, e CNA scende in campo per fare la propria parte.

Si chiama Bando Formazione e Lavoro e offre contributi alle attività che hanno inserito nuove figure in azienda o investito in progetti di formazione nell’ambito della sicurezza.  

Sul piatto risorse importanti: 500euro per ogni inserimento (massimo due per azienda, con contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato o indeterminato) e il rimborso del 50% dei costi di formazione, in entrambi i casi con riferimento all’intero 2021. 

«La misura arriva in un momento delicato per moltissime attività locali – osserva Elisabetta Scala, responsabile Area Sviluppo Mestieri CNA Veneto Ovest – che hanno bisogno di risorse per alimentare l’accelerata necessaria a tenere il ritmo richiesto dal mercato per la ripartenza. E il fatto di averla estesa anche all’inserimento di apprendisti testimonia un’attenzione importante alla tematica della mancanza di personale, problema sentito un po’ in tutti i comparti, dalla manifattura alla ristorazione». 

Il via alle domande scatta lunedì 15 novembre e la finestra resta aperta per due settimane, ma si va avanti fino a esaurimento fondi e in ordine di arrivo delle richieste.  

«Per questo come associazione ci stiamo mobilitando – aggiunge Scala – in modo da coinvolgere le imprese interessate ad arrivare preparate all’apertura del bando. CNA poi punta molto anche su un sostegno “laterale”: oltre a supportare le imprese nella preparazione e nell’invio della domanda, vogliamo aiutarle a trovare figure preparate da inserire. E quindi l’idea è di accompagnare le attività che richiederanno il nostro aiuto anche in un percorso successivo di sviluppo delle competenze, in modo che questa iniziativa sia davvero un’opportunità reciproca, per l’impresa e il lavoratore».