Imprese | 20 ottobre 2021

Verona top food: tra i 41 migliori ristoranti del Veneto, 10 sono scaligeri

Veneto Food Excellence ha premiato i luoghi più prelibati della Regione. I principali sono a Verona e provincia. FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi / Confcommercio) attesta l'alta qualità dei prodotti e le eccellenze enogastronomiche del territorio. Presente anche il presidente Zaia

Verona top food: tra i 41 migliori ristoranti del Veneto, 10 sono scaligeri

Si è svolta ieri al Vinitaly Special Edition di Verona, la premiazione dei 41 ristoranti veneti di eccellenza, selezionati attraverso la comparazione delle tre guide gastronomiche più note e diffuse.

Dieci di questi sono veronesi: 

-12 Apostoli di Verona,

-Amistà di San Pietro in Cariano,

-Casa Perbellini di Verona

-Il Desco di Verona,

-La Casa degli Spiriti di Costermano,

-La Cru di Grezzana (Verona),  

-L’Artigliere di Isola della Scala,

-L’Oste Scuro (Verona),

-Oseleta di Cavaion Veronese e  

-Vecchia Malcesine  di Malcesine.

I riconoscimenti Veneto Food Excellence, iniziativa organizzata da FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi / Confcommercio - del Veneto, con il patrocinio ed il contributo della Regione Veneto, sono un segno di riconoscenza per l’immagine positiva che questi operatori danno, sul piano nazionale e internazionale, al territorio regionale: un sostegno anche alle tipicità agroalimentari.

Il Veneto è la prima regione italiana per presenze turistiche e uno dei principali distretti turistici europei. Secondo l’indagine Ipsos gli stranieri considerano l’offerta enogastronomica come primaria motivazione di viaggio, con la stessa incidenza del patrimonio monumentale. Un risultato che conferma i dati di Food Travel Monitor, secondo cui l’Italia è al primo posto al mondo come destinazione enogastronomica.

Per le altre province, 11 riconoscimenti sono andati nella provincia di Vicenza, 10 a Venezia; seguono Belluno con 4 riconoscimenti e Padova e Treviso con 3 ciascuna. Entrano nella classifica cinque nuovi nomi, tra cui i veronesi Amistà e La Cru.

«Il Veneto ha 9 beni patrimonio dell’umanità. Il decimo sono questi 41 ristoratori Veneto Food Excellence, e molti altri che come loro puntano ogni giorno su qualità e tradizione - ha ricordato Erminio Alajmo, presidente di Fipe Veneto Confcommercio -. Sono tutti in prima fila anche in un momento come questo, a difesa della nostra identità e della nostra economia. E, come tutti i patrimoni preziosi, anche questo va conservato, valorizzato, supportato e promosso».

Anche per il presidente della Regione Veneto Luca Zaia la ristorazione è un fatto fondamentale per il territorio, portato avanti da operatori con una tenacia e una creatività che ha definito “da artisti e folli”, mentre il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, sottolineando le opportunità del  Vinitaly Special Edition in corso a Verona, ha segnalato l’importanza del mondo della ristorazione nella promozione del vino di qualità.

Per la prima volta è stato assegnato il premio regionale “Start&Star”, voluto dal neo-costituito Gruppo Giovani di FIPE-Confcommercio Veneto, che ha la finalità di premiare gli esercenti under 40 che si sono distinti per risultati e qualità imprenditoriale nell’avvio o sviluppo delle loro attività: tra questi Sokol Sina , titolare de La Corte Sconta di Verona.

«È un vero piacere – ha dichiarato Alessandro Lago, Presidente del Gruppo Giovani FIPE Veneto – premiare in questo contesto di prestigio cinque colleghi della regione, con i quali stiamo costruendo un percorso di crescita professionale condivisa».

A conclusione dell’incontro è stato anche consegnato a Paolo Artelio, Presidente provinciale e regionale del SILB – Associazione delle imprese di intrattenimento un “attestato di resilienza e ripartenza”, dedicato a tutte le imprese del settore del divertimento, in questo significativo momento di ripartenza della categoria, dopo quasi 20 mesi di stop lavorativo ininterrotto.