Economia | 18 ottobre 2021

Circular economy e sostenibilità: Amia all'UniVr

"Festival Terra2050. Credenziali per il Nostro Futuro" è il convegno che si è tenuto nei giorni scorsi e ha visto la partecipazione di Bruno Tacchella, presidente di Amia. L'azienda ha siglato una partnership con l'Università di Verona sul tema della sostenibilità ambientale.

Circular economy e sostenibilità: Amia all'UniVr

Il presidente di Amia Bruno Tacchella è intervenuto al convegno scientifico "Festival Terra2050. Credenziali per il Nostro Futuro", in programma a Verona fino al 24 ottobre.

Una serie di tavole rotonde e focus organizzate dall’Università di Verona sui principali temi dell’ambiente e della sostenibilità.

Tacchella ha partecipato alla sessione intitolata “Alla ricerca dell’equilibrio, verso uno sviluppo sostenibile”, insieme a docenti, ricercatori ed esponenti delle Istituzioni. Al centro dell’intervento il tema del ciclo dei rifiuti, una sfida ed un percorso per la società di via Avesani proprio all’insegna della circular economy e della sostenibilità ambientale.

«Da anni Amia è impegnata in prima linea nel promuove e valorizzare un nuovo modello economico e culturale di bioeconomia circolare – ha detto Tacchella durante il suo intervento –. L’obiettivo è ottimizzare e migliorare a 360 gradi tutto il comparto che gira intorno al settore dei rifiuti, dalla gestione all’indotto fino alla cura e manutenzione del verde cittadino. La raccolta differenziata è al centro di questo sistema con inevitabili e relative ricadute sull’ambiente e sulla collettività».

Appuntamento importante di riflessione e analisi sul tema della sostenibilità ambientale, ormai entrato in modo consistente nei progetti d’imprese e nel tessuto economico delle città.

Prosegue quindi la collaborazione con l’Università di Verona, una partnership all’insegna dei temi ambientali ed ecologici.

«Riciclare significa riportare nel ciclo parte della lavorazione – ha spiegato Tacchella -, riutilizzare materie prime, attivarsi per una efficace raccolta differenziata. Sfide impegnative, che Amia ha già iniziato ad affrontare. Un’attenta gestione dei rifiuti pericolosi, l’impegno nel “plastic-free”, la realizzazione di nuove e moderne isole ecologiche, i nuovi cassonetti intelligenti, sono già una realtà».