Imprese | 15 ottobre 2021

Alberto Caldera: «Verona è sempre una città molto attenta al mattone»

Il team manager del Gruppo Tecnocasa per Verona e Provincia conferma il buon momento per le compravendite immobiliare sul nostro territorio. La pandemia, poi, ha cambiato le esigenze abitative e ne ha guadagnato la provincia, dove gli spazi sono maggiori.

Alberto Caldera: «Verona è sempre una città molto attenta al mattone»

Il mattone è sempre piaciuto e continua a piacere a noi italiani e il mercato lo conferma. C’è grande movimento e vitalità e soprattutto sono tante le richieste immobiliari attive da parte delle famiglie italiane e veronesi. A confermarlo è il team manager di Tecnocasa per Verona e provincia Alberto Caldera. 

Dott. Caldera, lei è team manager per Verona e provincia, quindi è responsabile di un'ottantina di filiali e le chiediamo, innanzitutto, se conferma che questo è un buon momento per il mercato immobiliare.

Sì, la richiesta è una richiesta importante. Dopo il look down c'è stato un rimbalzo di quello che sono le compravendite in Italia e anche nel veronese. Un rimbalzo che era fisiologico e che davamo per scontato, che tuttavia sta andando avanti tuttora. Fondamentalmente i motivi sono due: i prezzi che comunque sono ancora prezzi bassi, soprattutto rapportati alla crisi che c'è stata nel 2007-2008, e i mutui che sono ai minimi storici.

Poi c'è anche lo Stato sappiamo che il decreto sostegni bis con Draghi agevola anche le giovani coppie.

Anche questo: tutte le agevolazioni che il governo ha messo in atto per combattere il post pandemia e per far rilanciare l'economia, hanno aiutato il mercato immobiliare

Dove si indirizza questa nuova richiesta appunto degli italiani che cercano casa, ma anche dei veronesi?

Da sempre, da quando noi facciamo le rilevazioni, richieste si concentrano sugli appartamenti con tre locali, con due camere da letto per capirci. In questo momento cuba circa il 40% delle richieste di immobili che abbiamo in portafoglio. È vero che con il lockdown sono aumentate le richieste di appartamenti più grandi, con quattro o cinque locali.

La pandemia sta influendo sulle scelte?

Purtroppo rimanendo mesi in casa a causa del lockdown, molte persone hanno rivisto meglio quelle che erano le loro esigenze, dove avrebbero voluto vivere, infatti dopo quel periodo le richieste si sono concentrate soprattutto su immobili che hanno uno spazio esterno, per cui il giardino, appartamento con giardino o villetta, oppure appartamenti con terrazzo o uno sfogo, e questo ha agevolato l'hinterland o addirittura la provincia dove è più facile trovare tipologia rispetto agli appartamenti in città, con prezzi più bassi.

Possiamo dare qualche numero relativo alla nostra città? Verona è sempre attenta al mattone.

Si è sempre attenta al mattone, le richieste sono tante, anche in questo periodo. Diciamo che il secondo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso ha portato a livello nazionale un +73% di compravendite che era scontato visto che ci sono stati due mesi di chiusura, ma se lo confrontiamo anche con il 2019 c'è un +26%. Molto meglio ha fatto comunque la provincia perché fa più dell'80% di compravendita.

Si sta riscoprendo dicevamo anche un po' la provincia per effetto proprio di questa ricerca anche di case più grandi e chissà che magari non ci sia una maggiore ridistribuzione della popolazione anche.

Abbiamo la fortuna di avere una provincia bellissima, piena di verde, tra le colline, la Valpolicella, la zona intorno al lago di Garda, e questo ha dato un grosso stimolo nel ricercare appartamenti in questa zona, un po’ meno in città, c'è stato sicuramente un cambio di richiesta rispetto al passato.

Ricordiamo anche il suo ruolo di manager di un'area molto vasta. Come riesce a tenere d'occhio tutte le agenzie, che tipo di lavoro svolge quotidianamente motivando i suoi collaboratori. Una sfida non semplice.

No assolutamente. Intanto ho dei collaboratori che mi aiutano perché da solo non sarebbe possibile, e poi io non sono più operativo in un singolo uffici, ma continuo a girare per la città e la provincia per vedere che tutto vada e che tutto sia orientato a risolvere eventuali problemi che dovessero sorgere. Ripeto però, con un gruppo di persone che mi supporta e mi dà una mano nel girare, attivare i vari uffici.

E questo momento potrebbe anche favorire un po’ l'occupazione, offrire l'opportunità di provare questo mestiere.

Assolutamente sì, anche perché negli ultimi due anni, sotto la pandemia, a Verona, abbiamo aperto circa una quindicina di uffici e ne abbiamo in apertura altri tre o quattro a breve. E ovviamente anche noi stiamo cercando personale da avviare a questo lavoro. E il momento è sicuramente buono come dicevamo prima.

Quali sono le caratteristiche principali che dovrebbe avere una persona, maschio o femmina, per essere all'altezza anche di un marchio come Tecnocasa che rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale e non solo?

La caratteristica principale è la voglia di lavorare, dopo chiaramente un minimo di predisposizione al contatto con le persone. Serve un diploma o una laurea, perché per essere in regola con questo lavoro bisogna fare un esame per avere il patentino di agente immobiliare. Una curiosità: sono sempre di più ultimamente le donne che si stanno affacciando a questo lavoro.

È interessante perché ricordiamo tra l'altro che la pandemia ha proprio creato dei solchi importanti, in negativo purtroppo, nell'occupazione femminile, quindi potrebbe essere anche un'occasione in più invertire il trend. Infine, concludiamo, è un buon momento allora per comprare casa?

Sì è un ottimo momento, come dicevamo, prima sia per quanto riguarda i prezzi, per quanto riguarda i mutui e per quanto riguarda gli incentivi che lo stato messo ha messo in piedi per aiutare per aiutare l'economia.

Matteo Scolari