Enti | 14 ottobre 2021

Caos Green Pass. All’Atv mancano autisti: domani 400 corse sospese domani

Venerdì 15 ottobre 2021 sospeso l'8% delle corse giornaliere di Atv Verona, fra urbano ed extraurbano per mancata disponibilità di personale in regola con il Green Pass.

Caos Green Pass. All’Atv mancano autisti: domani 400 corse sospese domani

Circa 400 corse sospese da Atv domani, fra città e provincia, su un totale di 4650: si preannunciano disagi con l’introduzione del Green pass per i trasporti pubblici.

«Scusandoci per il disagio, si informa che domani, venerdì 15 ottobre 2021, ATV sarà impossibilitata ad effettuare le corse indicate nell’elenco allegato (riportate più in basso nell’articolo, ndr), a seguito della mancata disponibilità di personale di guida per assenza di Green Pass» è il comunicato pubblicato sul sito dell’azienda del trasporto pubblico scaligera.

La sospensione riguarda circa 400 delle 4650 corse effettuate giornalmente da Atv. All’organico dell’azienda mancheranno infatti almeno 60 autisti, che hanno comunicato la loro assenza nel termine delle 36 ore stabilito e che solo in parte potranno essere coperti dalle riserve di personale previste nelle turnazioni di servizio.

«Saranno pertanto inevitabili i disagi, anche sensibili, per i viaggiatori che utilizzano le linee urbane ed extraurbane, oltre che per i servizi scolastici» dicono da Atv.

Non è finita qui. Mentre a livello nazionale e locale si continua a discutere sull’introduzione del Green pass nei luoghi di lavoro e sui relativi controlli, Atv avverte: «Non si escludono ulteriori sospensioni di corse per improvvise comunicazioni di indisponibilità».

«Analoghi disagi potranno verificarsi anche nei giorni successivi. Invitiamo pertanto a consultare quotidianamente questa pagina per gli opportuni aggiornamenti».

Le corse urbane sospese

Le corse extraurbane sospese

Il commento di presidente e direttore

«Siamo ben consapevoli dei disagi che dovranno sopportare i nostri utenti nei prossimi giorni – è il commento del presidente Massimo Bettarello – e ne siamo rammaricati, ma come Azienda siamo tenuti a rispettare rigorosamente la normativa in base alla quale ogni nostro dipendente in servizio deve essere in regola con il Green Pass».

«Purtroppo il numero di quanti hanno comunicato la loro assenza per mancanza del certificato vaccinale o per malattia è elevato, e considerato che già siamo in carenza di autisti per il servizio ordinario, è chiaro che domani le defezioni causeranno sensibili criticità. Teniamo conto che la sospensione di alcune corse potrà anche determinare situazioni di assembramento nelle ore di punta, che cercheremo comunque di tenere sotto controllo».

Continua Bettarello: «Certo dobbiamo prendere atto con amarezza che l’irresponsabilità di pochi che abusano del proprio ruolo in nome di un distorto concetto di libertà, priverà migliaia di lavoratori e studenti del proprio diritto alla mobilità, impedendo loro di raggiungere la scuola o il posto di lavoro. Un atteggiamento irragionevole, oltre che egoista e irrispettoso nei confronti di quella maggioranza silenziosa dell’81% di cittadini che, superando le comprensibili paure e diffidenze, hanno scelto di vaccinarsi pur di cercare di uscire da un tunnel di sofferenze lungo due anni».

«Per il servizio urbano di Verona i disagi saranno contenuti – aggiunge il Direttore Generale Stefano Zaninelli – mentre per i passeggeri della provincia ci sarà qualche problema in più dato che le frequenze delle corse sono più diradate. Ci aspettiamo che nei prossimi giorni alcuni degli autisti domani assenti rientrino a seguito della vaccinazione, ma la situazione sarà comunque complicata fino al 31 dicembre finché vige l’obbligo di Green Pass sul posto di lavoro».

«Siamo sinceramente dispiaciuti per i possibili disagi che ne deriveranno agli utenti, anche perché in questi mesi abbiamo fatto notevoli sforzi per migliorare il servizio, mantenendo la capienza entro l’80 per centoS, aumentando l’offerta di trasporto con cento mezzi in più e portando a 4650 le corse giornaliere. Un servizio quindi davvero importante, che ha soddisfatto tutti. Questo obbligo del Green Pass è un ulteriore aggravio che dobbiamo rispettare ma lo faremo con rigore, a garanzia della sicurezza di tutti» conclude Zaninelli.

Green Pass nei luoghi di lavoro

Si avvicina l’ora x: venerdì 15 ottobre diventa obbligatorio il green pass per i lavoratori nei luoghi pubblici e privati. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato l’altro ieri il dpcm con le modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo.

Il decreto interviene per fornire ai datori di lavoro pubblici e privati gli strumenti informatici che consentiranno una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni. Qui ulteriori informazioni.

Oltre agli autisti dei bus, anche anche nel settore dell’autotrasporto delle merci sembra esserci un problema simile. Nonostante l’85% degli autisti veronesi sia vaccinato, fa notare Fai-Conftrasporto Verona, l’introduzione dell’obbligo del Green Pass a partire da domani «rischia di creare gravi ritardi nelle forniture e un trattamento diverso tra autisti italiani e stranieri».

Alessandro Bonfante