Economia - 13 ottobre 2021, 10:46

"Vino del duomo": è veronese la bottiglia che finanzierà il restauro della Cattedrale

Verona partecipa al restauro del Duomo di Milano grazie a un'iniziativa di La Collina dei Ciliegi, azienda vitivinicola della Valpantena. I ricavi del rosso Igt Verona finanzieranno il restauro del monumento simbolo meneghino

"Vino del duomo": è veronese la bottiglia che finanzierà il restauro della Cattedrale

Verona partecipa al restauro del Duomo di Milano grazie al vino. L’iniziativa nasce da La Collina dei Ciliegi, azienda vitivinicola della Valpantena, che lancia sul mercato una nuova etichetta: il “Vino del Duomo”, un rosso Igt Verona il cui ricavato verrà destinato al finanziamento del restauro della cattedrale. 

La pratica di raccogliere fondi attraverso i prodotti vinicoli affonda le proprie radici nel XIV secolo, quando cittadini e intere comunità consegnano agli officiali della Veneranda Fabbrica, brente di vino (75,55 litri) i cui proventi vengono destinati a coprire le spese di cantiere della Cattedrale.

Il progetto triennale, è stato presentato ieri sera al Maio Restaurant alla presenza di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e di Massimo Gianolli, presidente e amministratore delegato de La Collina dei Ciliegi.

«La storia del Duomo è fatta di intrecci tra cibo, gastronomia e arte - dichiara Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano-. I lavoratori trascorrevano la maggior parte del tempo sui suoi ponteggi per poi cibarsi di prodotti locali, tra questi, il vino: non tutti sanno che, ad esempio, che la Veneranda Fabbrica possedeva dei vigneti fin dal XV secolo a Volpedo, la cui uva veniva venduta e i relativi proventi destinati a finanziare il cantiere. Recuperando questa antica tradizione, abbiamo trovato ne La Collina dei Ciliegi un interlocutore sensibile e generoso».

Abbracciando il progetto “Vino del Duomo” è stata quindi perpetrata un’antichissima tradizione.  Inoltre, grazie al sostegno di Generalfinance che ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica “Adotta una Statua”, la Collina dei Ciliegi ospita dal mese di settembre una statua del Duomo, quella del Gigante 29. L’iniziativa punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla Cattedrale.

«C’è un fil rouge che congiunge la città di Milano a Verona -commenta Massimo Gianolli (foto), presidente e AD di La Collina dei Ciliegi- anche attraverso la storia del Duomo, costruito grazie al dialogo tra strutturisti veronesi e meneghini che, all’epoca della progettazione, risolsero insieme i problemi tecnici. Oggi abbiamo rinsaldato questo legame che unisce la mia famiglia e le nostre aziende; abbiamo consolidato il rapporto tra due città che, dal 1925, percorrono un viaggio d’amore e d’intraprese».

La bottiglia di Corvina in purezza, con etichetta firmata dal wine designer Mario di Paolo, sarà in vendita nei prossimi giorni negli store della Cattedrale milanese, presso La Rinascente Milano, negli e-shop Duomoshop.com e LaCollinadeiCiliegi.it, e sarà, inoltre, il "Vino del Mese" di ottobre presso il Maio Restaurant e presso lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel. Ogni bottiglia venduta contribuirà a sostenere i restauri del Duomo di Milano.

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