Economia | 13 ottobre 2021

E' ora di credere in Cattolica, teniamo i titoli e non aderiamo a questa OPA. E restiamo in attesa dell'audizione del Ministro

Cari azionisti l'ingresso in forze in Cattolica assicurazioni di Generali assicurazioni è una garanzia di stabilità e di serietà di gestione che va riconosciuta alla più grande compagnia di assicurazioni italiana.+938% il semestre , ma Generali vuol spendere il meno possibile e in molti evidenziano rischi e paure per sostenere l'OPA e dimenticano le potenzialità. .Il combined ratio del lavoro conservato passa da 87,1% a 87,7%, un eccellente risultato . Oggi dovrebbe essere il giorno in cui il Ministro dell'Economia risponde all'interpellanza dell'On. Paternoster di cui abbiamo dcato notizia sul nostro giornale

E' ora di credere in Cattolica, teniamo  i titoli  e non aderiamo a questa OPA. E restiamo in attesa  dell'audizione del Ministro

Abbiamo visto   che in pochi  mesi la struttura  di Cattolica, consolidata e rodata da oltre un secolo,  sotto la guida di Generali ha reagito  bene. I risultati  non sono mancati. Un più 938 % di risultato  di periodo  netto di Gruppo del mestre 2021 sul semestre 2020.  Ed un  combined ratio del lavoro conservato arriva  a
87,7%, un eccellente risultato come commenta  la relazione.

La nuova gestione "grazie alle efficaci azioni poste in atto sin dai primi mesi dello scorso anno", scevra da lacci e lacciuli   che la versione cooperativa degli ultimi anni  aveva sopportato, ha marcato un netto cambio di  marcia ed in deciso  miglioramento  rispetto al primo  semestre 2020. Se queste sono le prospettive perchè vendere? E soprattuto perchè vendere a questi prezzi? 

Ben venga la gestione  di Generali se queste sono  le premesse che  ben potrà essere accompagnata da soci minori  ma importanti e da un  flottante di piccoli azionisti  che hanno sempre creduto  in questa compagnia. Tutto ciò contribuirà a migliorare  ancora   i risultati dei prossimi anni in uno scenario  economico favorevole di crescita  italiana ed europea come  tutti   gli analisti  prospettano.  

Che Generali  voglia spendere il meno possibile e guadagnarci  il più possible  non  è da sottovalutare, dimostra  un senso  mercantile e finanziario  di tutto rispetto che potrà venerici utile  quando Cattolica sarà, in Verona,  una componente del Gruppo Generali. Ma un commerciante  attento  non vende  alla prima offerta.

  Se l'OPA, che prevede  varie articolazioni di successo per Generali, andasse in porto,   garantendo  a Generali  il raggiungimento del 51%, ciò   sarebbe sicuramente  positivo, ma per giungere a questo non  si possono pagare i titoli   circa la metà del valore unitario   del patriomonio netto del sistema Cattolica.  Ed il mercato lo sa, infatti  le adesioni sono scarse nonostante  le telefonate  agli azionisti e le paginate di pubblicità  sui giornali  che si dimenticano  di dirci  i pro ed i contro.  Quali scenari prospettare agli azionisti? Quello che ritengo il più probabile  è che Generali rilanci   il prezzo di  offerta  portando il prezzo tra 7.5  ed 8 euro, aumentando  di almeno  un +10% il prezzo  ora offerto  ed a quel punto  molti  azionisti, che pareggerebbero i loro conti,  saranno disposti ad aderire. Sotto quelle  cifre  molti  sono in perdita e preferiranno  non cedere, subire una perdita secca,    confidando  nella bontà del'azione Cattolica che   probabilmente il prossimo anno di questa stagione  sarà ritornata al dividendo  e con  prezzi più vicini al valore  di patrimonio. 

Se invece si volessero trovare nuovi  partner a cui  riservare l'aumento di capitale  che al momento  non è più assolutamente necessario, visti  i dati di bilancio, credo che  molti  partner finanziari  sono alle porte, ma Generali  non si farà scappare questo preziosissimo bocconcino con cui  conquistare tutto ilmondo  cattolico. E noi azionisti,   se queste sono le premesse  perchè privarcene?

maurizio zumerle