Economia - 12 ottobre 2021, 11:20

Assegno unico figli: chi ha diritto e come fare domanda

Al via la misura governativa a sostegno delle famiglie. E' possibile fare domanda entro il 31 ottobre. L'importo dell’assegno sarà maggiorato del 50% per ciascun figlio con disabilità.

Assegno unico figli: chi ha diritto e come fare domanda

Ancora qualche giorno utile per chiedere la versione temporanea dell’assegno unico figlio senza perdere gli arretrati.

Chi farà domanda dopo il 31 ottobre, infatti, riceverà l’assegno solo a partire dal primo giorno del mese di presentazione della domanda, perdendo gli importi a partire dal luglio scorso.

 

Chi ha diritto all’assegno unico 2021

L’assegno unico temporaneo spetta soltanto a chi non ha diritto all’assegno al nucleo familiare, per i figli minori residenti in Italia.

Di conseguenza, ad esempio, se un lavoratore dipendente non può ottenere l’assegno al nucleo familiare per motivi di reddito, perché supera i limiti, oppure perché il suo reddito familiare non deriva per il 70% da lavoro dipendente, può ottenere invece l’assegno unico se rientra nel limite Isee.

Identica situazione per i lavoratori parasubordinati, per i quali l’assegno al nucleo familiare viene pagato in relazione ai mesi di effettiva copertura contributiva dell’anno precedente: per queste persone potrebbe essere conveniente chiedere l’assegno unico.

I pensionati da lavoro autonomo, i coltivatori diretti, i coloni e mezzadri possono invece cumulare il trattamento di famiglia a cui hanno diritto (assegni familiari, quote di maggiorazione) con l’assegno unico.

La misura sarà concessa anche ai titolari di reddito di cittadinanza: in tal caso, da questo tipo di sostegno sarà tolta la quota per i figli. Se nel nucleo familiare sono presenti figli con disabilità, il cui stato verrà valutato con i criteri utilizzati per il calcolo dell’Isee, l’importo dell’assegno sarà maggiorato del 50% per ciascun figlio.

 

Assegno unico: come fare domanda

Per compilare la domanda di assegno unico e inviarla all’Inps puoi affidarti alla sede Inas Cisl più vicina.  Una volta ottenuta la certificazione Isee, puoi passare all’Inas per fare la domanda. Al momento della domanda, l’Inps verificherà se il richiedente è già beneficiario dell’assegno al nucleo familiare. Se durante il periodo in cui si riceve l’assegno temporaneo si verificano variazioni della situazione familiare, sarà necessario chiedere un nuovo Isee e inviare una nuova domanda di assegno unico.2

Emiliano Galati

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