Imprese | 12 ottobre 2021

"E-Lab", Everel Group punta sulla disruptive innovation

L'azienda leader nella produzione di componentistica elettronica ed elettromeccanica per elettrodomestici e automotive ha inaugurato oggi nella sede di Valeggio sul Mincio il suo nuovo laboratorio di innovazione strategica.

"E-Lab", Everel Group punta sulla disruptive innovation

Ha visto oggi la luce l’innovativo progetto di Everel Group, storica azienda leader nella produzione di componentistica elettronica ed elettromeccanica per le più note aziende di elettrodomestici e automotive, frutto di oltre un anno di lavoro e approfondimento. E così, all’interno dell’ex sede del custode dell’azienda, in una struttura completamente rinnovata attraverso le più contemporanee tecniche di sostenibilità ambientale, in uno stabile reso completamente autonomo dal punto di vista energetico grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici e all’arrivo di tre colonnine elettriche di ricarica, nasce E-Lab, il laboratorio di idee e innovazione che punta a essere motore pulsante del futuro del gruppo Everel.

«La pandemia e il conseguente blocco forzato dell’attività che per qualche settimana ha coinvolto la nostra azienda ci ha fatto riflettere sul futuro – racconta Valeria Zampieri, Group HR&Communication Director di Everel Group  - imponendoci, pur tra le mille preoccupazioni che il 2020 ha portato, di porci una riflessione su come reagire con forza. E dopo aver individuato i partner giusti, che ci hanno accompagnato in un percorso realmente di disruptive innovation, abbiamo dato vita a E-Lab, il nostro nuovo laboratorio di idee. Everel, con i suoi prodotti è nelle case di tutto il mondo; E-Lab, che ha sede in una casetta separata ma comunque nel cuore pulsante dell’azienda, ospiterà anche giovani talenti, startup, laboratori universitari, che potranno qui creare ed inventare il futuro, valorizzando la tradizione di Everel, ma rompendo l’abitudine e i meccanismi ripetuti di produzione, che per noi rappresentano un sepolcro senza fondo».

Il partner strategico che ha accompagnato Everel in questo viaggio tra la tradizione e il futuro è Strategy Innovation, spin off di Ca’ Foscari nata con l’intento di seguire e indirizzare le imprese nei percorsi di innovazione e ripensamento dei loro modelli di sviluppo. A tagliare il nastro dunque anche il prof. Carlo Bagnoli, professore ordinario di Ca’ Foscari e fautore insieme al team interno e alla Governance di Everel, del percorso didattico di oltre un anno da cui è sbocciato il progetto di E-Lab. «Le aziende italiane – evidenzia Carlo Bagnoli - sono bravissime a rispondere alle richieste dei clienti o alle innovazioni dei competitor ma meno brave a proporre perché culturalmente meno predisposte. Everel ha capito e ha deciso di non essere solo azienda di risposta ma di proposta. Per questo è un esempio di come si deve procedere. Quello che mi stupisce è che Everel sia considerata un caso da celebrare ma dovremmo stupirci invece perchè tutte le aziende del territorio non stiano facendo un percorso simile».

Il team, che per ora comprende alcuni giovani talentuosi specializzati nei settori del design strategico di prodotto e dell’augmented reality, ma che è destinato a crescere velocemente sia in numero di risorse che di competenze, promette di stupire ideando prodotti e materiali innovativi la cui realizzazione sarà seguita, a latere dell’attività tradizionale, dallo staff di Everel.

La prima sfida di E-Lab? «Un’azienda che non sa innovarsi è un’azienda senza futuro – racconta Andrea Caserta, CEO di Everel Group – quindi abbiamo scelto, anche a fronte di un mercato in continuo cambiamento, che sta mettendo in luce i limiti della mancata interpretazione del futuro e della stasi dei modelli produttivi, pensiamo ad esempio all’aumento dei costi delle materie prime, con tutto ciò che questo aumento sta comportando,  di creare un polo dedicato allo studio dei trend di mercato, anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder come le Università e di nuove startup, e alla progettazione di nuovi prodotti, materiali sostenibili, IOT applicata nel settore della meccanica, nuovi modelli di business che sappiano dare risposte a domande che ancora non ci siamo posti. Un progetto ambizioso senz’altro, per questo abbiamo coinvolto Strategy Innovation per supportarci, ma che siamo certi saprà portare nelle case di tutto il mondo i nuovi prodotti Everel che saranno più innovativi di quelli sul mercato».

Everel Group non è nuova a percorsi virtuosi e sperimentali, che nell’ultimo anno hanno consentito all’azienda di misurarsi su temi importanti e impattanti quali la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa, seguiti entrambi da Thomaz Zobele, Corporate Social Responsibility Manager e parte del board aziendale, che ha seguito passo dopo passo i lavori di ristrutturazione della sede di E-Lab rendendola un esempio di sostenibilità e risparmio energetico.

L’attività di E-Lab, che è già iniziata, prevederà report trimestrali da condividere con Everel e l’attivazione di workshop mirati che consentiranno un costante interscambio di informazioni tra tessuto economico e produttivo, azienda e gruppo di studio.

Matteo Scolari