Economia | 12 ottobre 2021

L'on. Paternoster (Lega) interviene sull'OPA di Generali su Cattolica

Pubblichiamo integralmente l'interpellanza presentata dall'On. Paolo Paternoster al ministro dell'Economia in sede di IV^ Commissione Parlamentare che sarà discussa a breve. Si tratta di un tema che interessa molto i risparmiatori e i lavoratori veronesi. E le altre forze politiche veronesi che complessivamente hanno apprezzato l'ingresso di Generali Assicurazioni nel capitale di Cattolica, cosa ne pensano?

L'on. Paternoster (Lega) interviene sull'OPA di Generali su Cattolica

Al Ministro dell'economia e delle finanze - Per sapere - premesso che:
Cattolica Assicurazioni è una compagnia assicurativa autorizzata IVASS tra le più importanti in Italia, quotata alla borsa di Milano e attiva sul mercato italiano da oltre un secolo con migliaia di lavoratori diretti ed indiretti, circa 20mila azionisti e milioni di clienti.

Il 31/05/2021 il CdA-Generali Assicurazioni ha lanciato sul mercato un'offerta pubblica di acquisto (OPA), variamente articolata, mirante ad acquisire almeno il 51 per cento di Cattolica Assicurazioni e confidando di poter acquisire una quota anche di molto superiore ipotizzando anche il delisting del titolo dal Mercato di Milano: il prezzo offerto per l'acquisto è di 6,75 per azione;

a settembre c.a. l'operazione ha avuto il via libera sia dell’IVASS che della Consob nelle dettagliate modalità in essa previste; invero, al momento, non è ancora arrivato il via libera da parte dell'Antitrust europeo sulle concentrazioni e la concorrenza;

nella trimestrale 2021 approvata il 27/05/2021, quindi prima del lancio dell’OPA, il CdA-Cattolica ha dichiarato il patrimonio netto del Gruppo Cattolica pari a 12,33€ per azione;

nella semestrale 2021 approvata in data 5/8/2021 dal Cda-Cattolica il valore del Patrimonio netto per azione ammonta a 11,21 euro per titolo, inoltre, nella stessa semestrale, è stato evidenziato un risultato di periodo netto di 107 mln di euro, in fortissima crescita (+938 per cento) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente;

per tutto il periodo dell'Opa, il prezzo del mercato è sempre stato sopra il prezzo dell'Opa, in genere sopra i 7 euro per azione;

il 28/9/2021 il CdA-Cattolica, dopo aver sentito vari esperti dalla stessa nominati, ha deliberato di dichiarare congruo il prezzo di 6,75 e di aderire incondizionatamente all'Opa con tutte le azioni proprie detenuta fine a quel momento, ovvero circa il 12 per cento del Capitale; il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio il 4/10/2021 e terminerà il 29/10/2021, salvo proroghe.

Il 1/10/2021 una nota SIM di analisti ha confermato il prezzo proposto da Generali per l'acquisto delle azioni Cattolica suggerendovi di aderire;
a parere dell’interrogante, andrebbe approfondita la procedura di determinazione della congruità del prezzo del titolo da consegnare all'azionista di maggioranza, ovvero se sia conforme alla legge dato che i valori in campo sembrano assai discordi rispetto ai valori che lo stesso CDA aveva dichiarato, con altre motivazioni, prima del lancio dell'OPA; inoltre, andrebbe appurato se non si configuri in capo ai soggetti intervenuti ( CdA nominato da Generali e consulenti  nominati dal Cda di Generali)  un conflitto  di interessi  che ha portato a valutare la partecipazione posseduta ad un prezzo inferiore a quello di  mercato per oltre 4 mesi, col pericolo che questo produca effetti lesivi del patrimonio della società  e un danno patrimoniale alla Compagnia;

nondimeno, l’interrogante ritiene che il prezzo non sia equo e che l'ingresso di Generali -pur apprezzato- avvenga a discapito dei risparmiatori (singoli o riuniti in fondi) ed a vantaggio dell'offerente che già ora controlla di fatto la società Cattolica di Assicurazioni: - se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario verificare la regolarità delle procedure espletate dai vari soggetti intervenuti nell’operazione di OPA -approvata dalla Consob e annunciata da Generali Assicurazioni- a carico di Cattolica Assicurazioni.