Risparmio | 09 ottobre 2021

Cattolica Assicurazioni, Paternoster: «Cessione a Generali? Servono maggiori tutele»

Il Deputato della Lega, Paolo Paternoster, componente commissione Bilancio si esprime in merito alla questione Cattolica Assicurazioni.

Cattolica Assicurazioni, Paternoster: «Cessione a Generali? Servono maggiori tutele»

«L’OPA promossa da Generali Assicurazioni sui titoli di Cattolica Assicurazioni, necessita di anzitutto di alcune valutazioni. In particolare, va considerato l’impatto che tale operazione avrà sul territorio. La società veronese vanta oltre 120 anni di storia, un numero considerevoli di lavoratori e migliaia di piccoli azionisti ai quali vanno necessariamente date garanzie». Con queste parole il Deputato della Lega, Paolo Paternoster, componente commissione Bilancio si esprime in merito alla questione Cattolica Assicurazioni. 

«La forza economica del gruppo Generali sta imponendo mediaticamente la sua proposta. Se andrà a buon fine, porterà molto presumibilmente alla scomparsa nella Città di Verona dell'ultima istituzione finanziaria, desertificando inesorabilmente il nostro tessuto economico e sociale», prosegue Paternoster. 

«Serve un intervento deciso da parte del Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ma anche del Governo. Per questo, nelle prossime settimane, interrogherò il Ministro competente affinché vigili sulle operazioni», conclude.

Sulla questione era intervenuto ai nostri microfoni anche l'analista finanziario indipendente Andrea Cattapan, consulente di Consultique SPA, la più nota e importante società di analisi finanziaria indipendente d'Italia.Secondo Cattapan, il prezzo fissato e avvallato dal CDA di Cattolica a 6,75 euro, contenuto nell'OPA di Generali, non sarebbe congruo rispetto al reale valore della compagnia di assicurazione scaligera. In base ai parametri elaborati da Consultique, il prezzo dovrebbe essere almeno di 8 euro ad azione.

Anche il giornalista economico Maurizio Zumerle, già perito per il tribunale, durante la trasmissione Verona Economia dello scorso giovedì, dedicata proprio al caso Cattolica, aveva sottolineato come il prezzo concordato per la vendita della singola azione sia stato deciso in un contesto (in piena pandemia) che non rispecchierebbe la reale fotografia di Cattolica ad oggi, che invece è in grande crescita. Il prezzo, quindi, andrebbe rivisto al rialzo.