Lifestyle | 08 ottobre 2021

Winelivery, il nuovo trend del vino “a domicilio”

Emilio Mascia, titolare della sezione veronese di Winelivery, ci racconta di quest’app: vino a domicilio, tempi brevi e temperatura corretta costituiscono il mix perfetto per i nuovi consumatori italiani.

Winelivery, il nuovo trend del vino “a domicilio”

Winelivery è un’app diffusa in tutta Italia nata nel 2015 ed è il primo servizio italiano di consegna di vino, alcolici, ghiaccio e soft drink a domicilio, in trenta minuti e alla temperatura ideale. A Verona Economia ha raccontato questa realtà il titolare della sezione di Verona, Emilio Mascia.

Ti sei avvicinato a Winelivery sin da subito, giusto?

Io mi sono avvicinato a Winelivery nel 2016 fino a quando ho deciso di intraprendere la strada nell’apertura dello store a Verona circa un anno fa. Ho creduto in questo progetto perché ho visto delle potenzialità che si sono effettivamente rivelate veritiere. Abbiamo aperto in pieno lockdown, c’è voluto molto coraggio ma c’è stata una buona risposta. Le persone in questo periodo escono meno e noi cerchiamo quindi di essere sempre più presenti per offrire un servizio di qualità.

Come funziona il servizio?

Il cliente ordina tramite smartphone, tramite l’app di Winelivery, a noi arriva l’ordine e noi entro trenta minuti arriviamo e consegniamo il vino alla giusta temperatura: un dettaglio che fa la differenza.

Verso quali orizzonti si sta direzionando il consumo di vino dei veronesi?

Nella zona di Verona, essendo una zona di produzione, i consumi si dirigono in maniera massiva sul locale, come il Valpolicella e più in generale il prosecco. Il trend è quindi sulla produzione italiana. Abbiamo una categoria dedicata che si chiama “N’ombra de vin” per richiamare i vini locali. Per quanto riguarda l’età media andiamo dai 25 ai 35-40 anni, quindi il nostro target è molto giovane. In realtà poi la nostra clientela è molto diversificata. Abbiamo anche notato che persone ordinano dei cocktail kit per crearsi da soli un gin tonic o quant’altro.

Matteo Scolari