Imprese | 07 ottobre 2021

Con i vini Gamba l'enoturismo riparte dalla Valpolicella

Ai nostri microfoni Stella Aldrighetti, titolare della Cantina Vini Gamba a Marano di Valpolicella. Con lei abbiamo misurato la temperatura del settore vitivinicolo che si attesta in ripresa soprattutto con il prodotto di punta, l'Amarone. Inoltre, ha fatto il punto sull'andamento dell'enoturismo e sul lancio di un prodotto nuovo, insolito, che coniuga tradizione e innovazione

Con i vini Gamba l'enoturismo riparte dalla Valpolicella

In occasione del settimanale Verona Economia dedicato al vino e all'agroalimentare, abbiamo intervistato Stella Aldrighetti, una delle titolari della Cantini Vini Gamba a Marano di Valpolicella. Ha fatto il punto sull'andamento del settore, i trend e la ripresa dell'enoturismo

 

Come nasce Cantina Vini Gamba? 

Nel 2003 Giovanni, Giuseppe e Martino Aldrighetti danno forma concreta a un sogno e fondano la Cantina Vini Gamba. Rispettivamente mio padre e i miei due zii, da sempre coltivatori di vite, volevano un’etichetta che portasse il loro nome, o meglio, soprannome: Gamba infatti è il soprannome di famiglia in quanto siamo tutti alti e con la Gamba lunga.

 

Come avete affrontato la pandemia?

Abbiamo preso in mano la situazione modificando il modo di lavorare, in primis abbiamo potenziato i nostri canali e-commerce e la vendita online ha portato buoni frutti. Quello che è venuto a mancare prima di tutto è l’enoturismo in azienda: una carenza percepita in modo prepotente, abbiamo assistito a un vero e proprio svuotamento di appassionati e curiosi di vino in Valpolicella. Un gap tra aziende e turisti che si sta colmando in questo periodo dove attestiamo una leggera ripresa.

 

Qual è l’attuale situazione del settore?

Quest’anno abbiamo finalmente riaperto l’azienda agli ospiti e sono ripartite le degustazioni oltre a tutte quelle attività collaterali che organizziamo ciclicamente. Inoltre, abbiamo attestato una buona ripresa delle vendite soprattutto di quello che è il prodotto di punta della Valpolicella, ovvero l’Amarone.

Con piacere, negli ultimi anni, stiamo notando un età media dei turisti del vino medio-bassa, nel senso che vengono a conoscerci e a curiosare tra i nostri vigneti sempre più ragazzi: gruppi di amici o giovani coppie che vogliono condividere un’esperienza legata al territorio e alle sue eccellenze. In questo Verona ha tanto da offrire e siamo fortunati.

 

Quali sono i progetti futuri di Cantina Vini Gamba?

La nostra azienda di famiglia è una fucina di idee ma sicuramente il primo obiettivo da perseguire da qui all’immediato futuro è la promozione del nostro nuovo vino: lanciato sul mercato lo scorso anno, quindi in un momento storico poco felice, è uno spumante prodotto con metodo classico ma sempre con uve della Valpolicella chiaramente vinificato in bianco.

È stata una novità non solo per noi ma anche per la Valpolicella perché non è certo comune trovare uno spumante metodo classico prodotto con uve autoctone. Parallelamente prosegue il nostro impegno sul fronte dell’enoturismo e stiamo progettando una terza sala assaggi e abbiamo avviato i lavori per la terrazza con vista dove allestire degustazioni e momenti conviviali in una delle cornici più suggestive d’Italia. 

Erika Funari