Imprese | 24 settembre 2021

Vicenzi: «Portiamo il pregio del marmo veronese nel mondo»

In occasione di Marmomac 2021, la kermesse dedicata alle pietre naturali finalmente in presenza, abbiamo intervistato Matteo Vicenzi. E' direttore commerciale Germania di Attilio Stocchero srl, una delle aziende storiche nel settore lapideo con un mercato che si estende dall'America all'Asia

Vicenzi: «Portiamo il pregio del marmo veronese nel mondo»

Marmomac 2021, Salone internazionale di marmo, tecnologie e design in programma a Verona dal 29 settembre al 2 ottobre, torna in presenza.  756 le aziende espositrici, di cui 427 italiane e 329 straniere per un totale di 39 Paesi rappresentati

In occasione della kermesse dedicata alle pietre naturali, per fare il punto sull’andamento dei mercati italiani ed esteri, abbiamo invitato ai microfoni di Verona Economia Matteo Vicenzi, responsabile commerciale Germania di Attilio Stocchero Srl.

Una delle aziende leader del settore del marmo con quasi 40 anni di storia e tradizione Made in Verona.

Come nasce Stocchero Attilio srl?

La Stocchero Attilio e C. S.R.L. nasce nel dicembre 1983 a Volargne, quando, con l’acquisto del primo terreno, il fondatore Stocchero Attilio, con i figli Giorgio ed Elena, comincia a lavorare e a commerciare lastre di Botticino, Travertino Romano e Breccia Sarda.

Da quel momento inizia la graduale, ma continua crescita dell’azienda sia a livello strutturale, sia a livello organico e commerciale.

 

Com’è cresciuta l’azienda in Italia e all’estero?

Dal 1988 al 1990 si ampliano gli orizzonti commerciali: si acquista non solo in Italia, ma direttamente dai Paesi di diverse parti del mondo, permettendo all’azienda di implementare la qualità e la gamma dei materiali offerti.

Grazie alla presenza in azienda del figlio Giorgio aumentano sia le quote di acquisto di materiali sia le vendite nei paesi stranieri anche extra europei.

L’azienda in termini di spazi e ammodernamento segue l’ampliamento del mercato e la crescita delle vendite con una struttura sempre più ampia e con una percentuale di prodotto grezzo lavorato crescente.

Sintetizzando con dei numeri l’evoluzione aziendale siamo passati da poche migliaia di metri quadri iniziali a 20mila metri quadri negli anni ’80.

A oggi, l’azienda supera i 50mila metri quadri di superficie in cui vengono prodotti più di un milione di metri quadri di lastre con una gamma prodotti che comprende più di 800 colori.

 

Come vi state preparando a Marmomac 2021 e quali sono le novità di mercato?

L’azienda si proporrà in fiera mettendo in evidenza le sue caratteristiche principali: l’attenzione alla ricerca e l’utilizzo di materiale di pregio. In questi giorni abbiamo ultimato il terzo showroom  di circa 2mila metri quadri. La prerogativa di Stocchero Attilio rimane quella di offrire prodotti all’avanguardia, innovativi, poco conosciuti sul mercato attraverso soluzione moderne e di design. Uniamo la cura del prodotto secondo la migliore tradizione veronese del settore lapideo e la propensione all’innovazione tipica della famiglia Stocchero: questo mix ci porta a ottimi risultati di mercato in tutto il mondo.

 

Quali sono i progetti futuri di Stocchero Attilio?

Guardiamo al futuro con le radici ben piantate nella tradizione. Dopo la recente apertura di un nuovo punto espositivo, in programma un ampliamento delle linee di produzione. Inoltre, è previsto un miglioramento della struttura e un’evoluzione della gamma di materiali offerta con l’obiettivo di arricchire il mercato

Erika Funari