Imprese | 23 settembre 2021

Ferrari: «Il marmo è un prodotto di gioielleria»

Tutto pronto per il taglio del nastro della 55esima edizione di Marmomac, l'evento più atteso del mercato delle pietre naturali. Abbiamo analizzato i trend, le novità e le evoluzioni di settore insieme a Daniele Ferrari, amministratore delegato di Dellas spa

Ferrari: «Il marmo è un prodotto di gioielleria»

Poco meno di una settimana ci separa dall’evento più atteso del settore marmistico: la 55esima edizione di Marmomac è alle porte con tante novità e con uno slancio di positività per la ripartenza. Appuntamento dal 29 settembre al 2 ottobre.

New entry, il portale Marmomac Plus, una finestra digitale con cui rimanere connessi e creare una community di protagonisti del comparto. Oltre la formula di networking rinnovata, presenti i tradizionali espositori (750) oltre a workshop e incontri di approfondimento.

A raccontarci i preparativi e lo stato di salute del mercato Daniele Ferrari, amministratore delegato di Dellas Spa, storica azienda scaligera che da oltre 40 anni opera nel mercato italiano e internazionale della produzione di utensili diamantati.

Come nasce Dellas spa?

1973, Desenzano del Garda: sono queste le coordinate di nascita di Dellas spa. In un secondo momento l’azienda viene trasferita a Lugo di Grezzana dove mio padre è diventato amministratore delegato. La vocazione iniziale è quella del taglio e della lavorazione di marmo e granito con utensili diamantati: rimane, ancora oggi, il focus principale anche se ci occupiamo anche di altri settore specifici.

 

Come si è evoluto il settore nel corso degli anni e quali sono i principali cambiamenti in Italia e all’estero?

L’industria del marmo e del granito ha conosciuto una rapida evoluzione nel corso degli anni con cambiamento scanditi a ogni decade. Nasce con la lavorazione del marmo negli anni ’70-’80 per poi conoscere una transizione con il granito. Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito a un ritorno del marmo.

Il pregio del granito rimane stabile ma l’utilizzo è limitato ai piani cucina e l’arredamento: si è passati quindi dalla pavimentazione alle grandi lastre. Ulteriore transizione è quella che sta attraversando il marmo: in questo momento storico sta diventando una nicchia, un settore di mercato di pregio con prodotti esclusivi e personalizzati. Oggi il marmo è equiparato a un gioiello. Non viene impiegato per le pavimentazioni standard ma solo per finiture di elite e per la creazione di elementi di design. In questo solco si inserisce Dellas spa e i prodotti sono stati messi nel corso degli anni per creare delle vere e proprie opere d’arte per l’arredamento.

 

Come vi state preparando per Marmomac 2021?

Marmomac 2021 è un mix di aspettative, qualche incertezza e tanta voglia di ripartire: è la fiera di riferimento mondiale per il nostro settore. Purtroppo mancherà una fetta di clientela internazionale che non può ancora viaggiare ma con Dellas stiamo mettendo a punto una serie di soluzioni da remoto per permettere a tutti di partecipare a convegni e workshop. Sarà un importante banco di prova per la ripartenza.

 

Quali sono i progetti futuri?

Innovazione e sostenibilità sono le due traiettorie che segnano il futuro di Dellas. Tra i progetti, ci stiamo dedicando alla messa a punto della tecnologia 3DIM (Diamond Injection Moulding): un brevetto per la realizzazione di nuove forme 3D con l’obiettivo di ottimizzare le performance di taglio. Rappresenta una vera rivoluzione nel mondo degli utensili diamantati. Stiamo raggiungendo degli ottimi risultati anche dal punto di vista ecologico perchè è un utensile ecocompatibile con il mercato.

Erika Funari