Lavoro | 21 settembre 2021

Concorsi pubblici: proseguono i test per oltre 8mila posti di lavoro

Si stanno svolgendo i concorsi per accaparrarsi un posto nella pubblica amministrazione. Tre i bandi aperti: due per iniziativa del consiglio dei Ministri e uno dell’Agenzia delle entrate.

Concorsi pubblici: proseguono i test per oltre 8mila posti di lavoro

Si stanno svolgendo in questi giorni i concorsi pubblici per accaparrarsi uno dei 8171 posti non dirigenziali nella pubblica amministrazione.

Tre i bandi di concorso aperti: due per iniziativa del consiglio dei Ministri e uno agli interessi di reclutamento dell’Agenzia delle entrate.

E' possibile inoltrare la propria candidatura fino a fine settembre.

Opportunità concrete per coloro che vogliono entrare a far parte della Pubblica Amministrazione grazie ai progetti del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e all’ordinario ricambio generazionale degli uffici.  

 

La prima selezione indetta dal Consiglio dei Ministri, si rivolge ai candidati in possesso di specifici titoli di studio quali: Scienze dei servizi giuridici, Giurisprudenza, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, Scienza dell’economia e della gestione aziendale, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, oltre, a quelli equiparati ai precedenti.

I concorrenti possono inoltrare la loro candidatura esclusivamente per via telematica compilando il modulo elettronico sul sistema «Step-One 2019» tramite posta elettronica certificata (PEC).

La selezione si articola in una preliminare valutazione dei titoli in possesso dei candidati e in una successiva prova scritta sulle seguenti materie: diritto pubblico, ordinamento giudiziario e lingua inglese.

Nello specifico, le unità di personale sono così suddivise:

  • profilo economico (Codice ECO) 198 posti;
  • profilo giuridico (Codice GIURI) 125;
  • profilo statistico-matematico (Codice STAT)  73 posti;
  • profilo informatico, ingegneristico gestionale (Codice INF/ING) 104.

La selezione si articola in una prova scritta e in una valutazione per titoli che sarà effettuata dopo lo svolgimento della predetta prova; quest’ultima, differente a seconda dei vari profili, consisterà in un test di quaranta quesiti a risposta multipla da risolvere in sessanta minuti.  

 


Secondo concorso aperto: l’Agenzia delle entrate ha bandito una procedura a tempo indeterminato per l’assunzione di 2320 unità per la terza area funzionale, profilo professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria.

I posti risultano così ripartiti:

  • 20 presso gli uffici centrali per funzionari esperti in controllo di gestione (CG 20);
  • 10 presso gli uffici centrali per funzionari esperti in protezione dei dati personali (PD 10);
  • 70 presso gli uffici centrali per funzionari esperti in attività legale (Leg 70);
  • 50 presso gli uffici centrali per funzionari esperti in fiscalità internazionale (INTER50);
  • 2170 in tutte le regioni per funzionari esperti in materia fiscale (RTRIB2170).

Anche in questo caso risulta indispensabile possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato.

L’esame che dovranno sostenere i candidati per vincere il concorso si articola in una prova oggettiva-attitudinale (consistente in una serie di domande a risposta multipla per accertare il possesso delle capacità di base in relazione alla professionalità richiesta) e in una prova oggettiva tecnico-professionale volta a valutare le conoscenze degli aspiranti funzionari nelle materie indicate nel bando e differenti a seconda degli specifici codici. 

 

Infine, terzo concorso aperto al quale è possibile iscriversi riguarda il  reclutamento di 500 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell'area III, posizione economica F1, nei profili professionali economico, giuridico, informatico, statistico-matematico, ingegneristico, ingegneristico gestionale di cui ottanta unità da assegnare al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e le restanti da suddividere fra le amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.

 I candidati dovranno presentare la domanda telematicamente tramite posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato.