Imprese | 16 settembre 2021

A Verona Volotea chiude l'estate in positivo

Nonostante una stagione ancora gravemente colpita dalla crisi COVID 19, Volotea è stata in grado di mettere in atto una strategia che le ha consentito di chiudere i mesi più caldi in crescita.

A Verona Volotea chiude l'estate in positivo

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, ha condiviso oggi i risultati raggiunti durante l’estate. Nonostante una stagione ancora gravemente colpita dalla crisi COVID 19, Volotea è stata in grado di mettere in atto una strategia che le ha consentito di chiudere i mesi più caldi in crescita.

 

A Verona, infatti, durante i mesi estivi, l’offerta del vettore è stata di circa 321.000 posti in vendita, con una crescita del 27% rispetto alla scorsa stagione estiva. La compagnia ha registrato anche un incremento del 25% nel volume di passeggeri trasportati (oltre 277.000) operando più di 1.800 voli (+14%). Ottimo anche il load factor della compagnia a Verona, che si è attestato all’88%.

 

Positive anche le performance a livello di network: grazie a una nuova flotta e alla creazione di 85 nuove rotte con un forte focus sulla connettività domestica e insulare, tra giugno e agosto Volotea ha guidato la ripresa rispetto alle compagnie concorrenti, raggiungendo il 111% dei suoi posti offerti rispetto al 2019.

 

Per affrontare una seconda stagione estiva colpita dalla crisi sanitaria, Volotea ha rielaborato la sua strategia adattando la sua offerta alle nuove richieste e aspettative dei clienti. Il vettore, come per l’anno scorso, ha focalizzato le proprie operazioni principalmente sui voli domestici e ha aumentato la connettività con le isole in tutto il suo network.

 

Da giugno, sono state create 85 nuove rotte, portando l’offerta della low cost a più di 3,6 milioni di posti in vendita durante la stagione, pari al 111% della sua capacità del 2019. Inoltre, la strategia di Volotea ha raggiunto risultati molto soddisfacenti, totalizzando un load factor del 91% su oltre 21.800 voli operati. Un altro importante elemento, che ha caratterizzato la stagione estiva della compagnia e che ha aiutato e contribuito alla sua ripresa, è stata la transizione verso una flotta con aeromobili di un unico produttore europeo: una mossa che, favorendo Airbus, ha portato al pensionamento anticipato dei suoi quattordici Boeing 717 e alla loro sostituzione con Airbus A320 con maggiore capacità. In totale, durante l’estate, Volotea ha operato con 40 aeromobili.

 

Nonostante gli ottimi risultati in termini di capacità, voli e load factor, è stata un’estate molto impegnativa per Volotea, gli aeroporti del suo network e gli handling partner. Il mercato, colpito dalla crisi del Covid, si è rivelato molto instabile, con costanti cambiamenti delle procedure di viaggio che hanno fatto emergere una maggiore complessità delle operazioni e una crescente necessità di supporto da parte dei passeggeri. Per offrire ai propri clienti la migliore esperienza possibile, Volotea ha continuato - durante l'intera stagione - a facilitare le opzioni di flessibilità gratuita e a migliorare il team di Customer Care, i servizi e i processi, fornendo il miglior supporto possibile ai propri passeggeri.

 

«Siamo molto soddisfatti delle nostre performance estive, in questo contesto pandemico, e siamo grati ai nostri clienti e ai nostri equipaggi del feedback positivo ricevuto. Siamo felici, inoltre, di aver potuto aiutare i nostri clienti a volare verso le destinazioni delle loro vacanze, nonostante le difficili circostanze che caratterizzano l’intero settore turistico. Il nostro obiettivo rimane invariato: continuare a offrire il massimo numero di rotte tra piccole e medie città europee poco servite da altre compagnie, ai prezzi più competitivi», ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea.

 

«Il nostro passaggio strategico a una flotta composta esclusivamente da Airbus più grandi, più efficienti e più rispettosi dell'ambiente, insieme al focus sui mercati nazionali e sulle isole, è stato un elemento chiave per un’estate all’insegna della ripresa. Ci auguriamo che la graduale ripartenza dei viaggi prosegua nei prossimi mesi, ma di certo siamo preparati ad affrontare ulteriori alti e bassi, avendo significativamente migliorato il nostro costo competitivo di base durante la crisi” - ha concluso Carlos Muñoz.