Economia | 15 settembre 2021

A El salvador si può pagare il caffè con i bitcoin

Non solo per le spiagge e il surf, da oggi lo stato che affaccia sul Pacifico sarà noto per essere il primo Paese al mondo a usare la moneta digitale come valuta ufficiale corrente

A El salvador si può pagare il caffè con i bitcoin

El Salvador è il primo luogo del mondo ad aver deciso di accettare il Bitcoin come valuta ufficiale corrente.

Ora, è possibile prendere un caffè o pagare al ristorante con i bitcoin, segno di un mercato sempre più liberalizzato sulle criptovalute.
 
Tutto ciò non ha coinciso con una grande aria di festa del bitcoin sui mercati, da quota 53mila circa  (6 e 7 settembre), lo ritroviamo intorno a 46mila.

 

 

Una sorta di esperimento economico-finanziario che lascia spazio a non poche incertezze quotidiane anche se il vero giorno del bitcoin dovrebbe essere festeggiato il 22 maggio. In quella data, nel 2010, Laszlo Hanyecz, in Florida, acquista due pizze di Papa John (quelli quotati al Nasdaq con l’eccezionale ticker PZZA). Paga 10mila bitcoin, all’epoca circa 41 dollari.   Passa alla storia, se non alla leggenda, come la prima transazione commerciale pagata in bitcoin. Il beneficiario è Jeremy Sturdivant, che legge, dopo quattro giorni dalla sua pubblicazione, un annuncio su bitcoin.org, dove Laszlo offriva 10mila bitcoin a chi gli avesse recapitato due pizze di Papa John.   Sturdivant rivende i bitcoin circa due mesi dopo, ricavandone 400 dollari. 200 dollari a pizza, sicuramente lo considerò un buon affare, con un 1000% di rendimento.   Oggi, quelle due pizze valgono circa 460 milioni di dollari. Rimarranno come le pizze più care della storia.