Associazioni | 15 settembre 2021

Perina: «A breve protocollo per la tutela dei lavoratori»

Ai microfoni di Verona Economia, programma condotto dal direttore MAtteo Scolari, Lucia Perina segretario Uiltec Area vasta Verona-Vicenza fa il punto sul rapporto sindacato-aziende, la tutela dei lavoratori e il corretto investimento dei fondi del PNRR. Tra 10 giorni verrà reso noto un protocollo AGSM AIM e UILTEC

Perina: «A breve protocollo per la tutela dei lavoratori»

Ai microfoni di Verona Economia, programma di casa Radio Adige Tv canale 640, condotto dal direttore Matteo Scolari, Lucia Perina segretario Uiltec Area vasta Verona-Vicenza.

Ad anticipare l’ospite, un prezioso contributo del sindaco Federico Sboarina che fa il punto sull’avvio dell’anno scolastico e la messa in sicurezza degli edifici.

Un convegno per analizzare e discutere i primi effetti della fusione Agsm–Aim  e per guardare al futuro della nuova azienda, oltre i due territori d’origine: sono questi i temi trattati durante l’evento “Multiutility – Il Valore delle Partnership”, tenutosi lunedì all’auditorium della Gran Guardia.

Uno dei temi centrali affrontati è in linea con le questioni calde del dibattito economico veronese, interessi e prospettive di reddito dei lavoratori: «Per noi è di primaria importanza tutelare i cittadini e le loro fonti di reddito. Dopo un anno e mezzo di emergenza sanitaria e di mancata sicurezza sui luoghi di lavoro, il convegno organizzato da Uiltec ha avuto l’obiettivo di generare contenuti di riflessione che siano anche elementi per costruire una visione condivisa con le aziende. Per questo stiamo mettendo a punto un protocollo che a breve metteremo in rete. Uno strumento prezioso per fissare regole e comportamenti tra sindacato e azienda, corretta condivisione dei luoghi di lavoro e garanzie di futuro per lavoratori e cittadini».

 

Attraverso le partnership come e perché si crea valore aggiunto?

«È importante un confronto costante e fruttuoso con il valore del territorio. Come sindacato chiediamo la tutela e la valorizzazione di lavoratori e lavoratrici, a prescindere dalla parte politica. È questo il valore aggiunto tramite la collaborazione. Un’azienda come AGSM AIM che si sta proponendo come una delle maggiori multiutility d’Italia con uno sguardo all’Europa, ha la possibilità di diversificare e ampio margine di crescita ma un tema su cui bisognerà vigilare nelle prossime settimane è il caro bollette».

 

Positivo il bilancio del primo semestrale post fusione di AGSM AIM con il primo semestre post fusione che si chiude con un più in tutte le aree business. I ricavi si attestano a 704,9milioni di euro con un margine operativo cresciuto del 25%. Soddisfatto il presidente Casali.


«Un impegno importante da parte di uno staff qualificato al fianco del presidente Casali -prosegue Perina – sta portando i suoi frutti e i numeri lo confermano. Bisognerebbe riprendere con una politica redistributiva in merito all’economia interna perché rinsalda la struttura aziendale e incrementa la produzione mettendo al riparo da eventuali competitor. Non è scontato ma vige un buon rapporto tra AGSM AIM e sindacato: un iter complicato quello della fusione ma non sarà altrettanto per il protocollo pronto tra dieci giorni».

 

Il PNRR è uno strumento messo a disposizione dall’Europa per la ripresa nazionale, qual è l’approccio di Uiltec?

«Storicamente, purtroppo, l’Italia  non ha mai saputo sfruttare a pieno le risorse europee; spero che questa occasione faccia eccezione perché c’è bisogno di una spinta economica e non solo. I fondi dovrebbero essere impiegati per porre in essere progetti di miglioramento, per sfruttare e rilanciare le risorse già presenti e dotarsi di un apporto più qualificato».
«Premura di Uiltec e postilla nel protocollo, è che parte di queste risorse vengano destinate agli aggiornamenti del personale che va rimotivato e reso soddisfatto del proprio lavoro».