Enti | 08 settembre 2021

Veneto eccellenza sanitaria

Il Ministero della Salute conferisce alla Regione il primato in merito alla sanità. 200 punti su 225 nell'erogazione di assistenza sanitaria essenziale. Soddisfatto il presidente Zaia.

Veneto eccellenza sanitaria

Primato della Regione Veneto in merito alla sanità: 200 punti su 225 nell’erogazione di Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La classifica è stilata dal Ministero della Salute in base ai risultati dell’ultimo monitoraggio sul rispetto da parte delle Regioni della cosiddetta “griglia Lea”.

«Ancora una volta, sulla sanità, il Veneto è riuscito a rispettare in pieno la Costituzione, che prevede l’universalità delle cure -commenta soddisfatto il governatore Luca Zaia-. Arrivare in alto è difficile, rimanerci ancor di più, perché occorre avere organizzazione, efficienza delle reti ospedaliere e territoriali, macchinari innovativi, eccellenze sparse sul territorio e non solo concentrate sui grandi Hub, personale sanitario di grande livello, professionale e umano».

Gli anni recenti hanno visto una riorganizzazione della sanità regionale a cominciare dalla revisione del Piano Sociosanitario passando per la ridefinizione della rete ospedaliera e la valorizzazione della sanità territoriale attraverso l’assistenza domiciliare.

Sostanziali gli investimenti in tecnologie per un ammontare di 70milioni l’anno: fondi spesi in particolare per la formazione dei medici dopo aver effettuato un tagliando generale al sistema.

«Questa griglia Lea del Ministero – aggiunge il presidente del Veneto – è anche la miglior risposta a tante polemiche e critiche alle quali è stato ed è esposto il sistema sanitario veneto.  A sentire certe prese di posizione sul nostro territorio, sembra che vada così male che la gente muore sulla porta degli ospedali. Il Ministero ha dimostrato, con questo studio, che si tratta di illazioni».