Risparmio | 06 settembre 2021

Mercato immobiliare in ripresa

Secondo le stime Tecnocasa, il comparto della compra vendita di immobili registra un leggero calo nel primo semestre 2021: stime comunque positive in relazione all'anno nero della pandemia. Verona, Bari e Milano i tre mercati migliori.

Mercato immobiliare in ripresa

Recupera il mercato immobiliare superando i forti ribassi registrati durante il lockdown.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha confermato un recupero delle transazioni che chiudono con un ribasso del 7,6% quindi meno consistente di quello atteso.

I primi tre mesi del 2021 hanno poi registrato un aumento dei volumi del 38,6% che ha interessato le realtà più piccole rispetto ai capoluoghi. La conferma di un fenomeno che ha visto in post pandemia un mercato più vivace nei centri di piccole-medie dimensioni.

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, fotografa il valore del mattone italiano dal 2020 fino al primo semestre 2021.

Nel 2020 è aumentata la domanda di abitazioni indipendenti e semindipendenti, tendenza che si conferma anche nel 2021 grazie alla spinta del superbonus. Registrata una crescita di richieste di case con spazi esterni e metratura più ampia, segno di una differente consapevolezza abitativa maturata in seno alla crisi sanitaria.

Il mercato dei mutui si attesta in una fase favorevole e consente di tentare l’acquisto migliorativo; tuttavia, gli istituti di credito si stanno muovendo con prudenza su questo terreno a fronte anche al picco di richieste.

Sia il 2020 sia i primi mesi del 2021 segnalano una tenuta del segmento della prima casa e della casa vacanza ma una contrazione del segmento dell’investimento. Gli investitori, infatti, soprattutto nelle metropoli e se indirizzati verso gli affitti brevi, si sono fermati.

Si stanno però attivando piccoli risparmiatori che considerano il mattone ancora una valida modalità di impiego del capitale in grado di essere un vero bene rifugio.

Il 2020 ha visto chiudere i prezzi degli immobili con -1,5% ma la prima parte del 2021 registra segnali di crescita in quasi tutte le grandi città, a cominciare da Milano che, insieme a Verona e Bari, avevano chiuso in positivo anche il 2020.

Un leggero recupero delle quotazioni interessa anche realtà più piccole che offrono una vita più a misura d’uomo.

Il mercato delle locazioni chiude il 2020 con canoni in ribasso: -1,6% il ribasso dei canoni di locazione dei monolocali, -2,2% il ribasso dei canoni di locazione dei bilocali e dei trilocali.

Da giugno, buono il movimento di richieste di studenti universitari e di lavoratori fuori sede (la cui domanda è venuta meno nel lockdown) parzialmente richiamati dalle università e dalle aziende. 

Anche il segmento delle case vacanze si attesta in ripresa dopo il crack dovuto alle chiusure sanitarie. Il recupero è avvenuto principalmente grazie alla ripresa vacanziera nelle località di mare nel corso di questa estate.  

Sulla casa vacanza si registra un aumento delle preferenze per le soluzioni indipendenti così come una riscoperta di alcune località minori che consentono l’acquisto anche a chi ha budget più contenuti.