Lifestyle | 06 settembre 2021

Bergamo è la città meno longeva

Sulla base di dati Istat e la rielaborazione Coldiretti, sarebbe la località italiana con la minore speranza di vita: età media di 79,6 anni. Ad aggravare la situazione, il 23% dei giovani non studia né lavora

Bergamo è la città meno longeva

E’ Bergamo la città italiana con la minore speranza di vita nel 2020 con una età media di 79,6 anni e un crollo di ben 4,8 anni rispetto al 2019.

E’ quanto emerge dalla analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat degli indicatori del Benessere equo e sostenibile (Bes) per le 107 province e città metropolitane italiane.

Un record negativo determinato dalla strage provocata dalla pandemia Covid. Si tratta purtroppo in realtà solo della punta dell’iceberg dei profondi cambiamenti determinati dalla pandemia sulla società in Italia dove per la prima volta nella storia recente si è invertita la tendenza con un calo della speranza di vita a 82 anni (79,7 anni per gli uomini e 84,4 per le donne) con una contrazione media pari a 1,2 anni.

A peggiorare, è la percentuale di giovani che non lavorano e non studiano (Neet) che torna a salire, raggiungendo nel 2020 il 23,3% (+1,1% rispetto al 2019).

L’emergenza sanitaria ha avuto ripercussioni rilevanti anche sul mercato del lavoro con il tasso di occupazione della popolazione in età compresa tra 20 e 64 anni in media Italia è sceso al 62,6% (era 63,5% nel 2019).