Imprese | 06 settembre 2021

Gli italiani tornano al ristorante: il settore vale 10miliardi di euro

Il comparto conta 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi sparsi su tutto il territorio nazionale. Secondo i sondaggi Coldiretti, è in piena ripresa : positivo il bilancio dell'estate

Gli italiani tornano al ristorante: il settore vale 10miliardi di euro

Incremento dell’ospitalità e degli incassi per la ristorazione per un valore di 10miliardi di euro circa. Un segno più sul bilancio nonostante l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass per i locali al chiuso.

E’ quanto emerso dai sondaggi Coldiretti. Percentuali che fanno ben sperare e si configurano come una boccata d'aria per il comparto che conta 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi presenti in Italia. 


Anche se i valori risultano ancora inferiori a quelli pre pandemia, si tratta di un risultato importante per l'enogastronomia e il Made in Italy non solo a livello nazionale.

Per mangiare fuori casa è destinato oltre 1/3 del totale dei consumi alimentari delle famiglie italiani con una tendenza all’aumento che non si è mai arrestata prima dell’emergenza Covid, mentre nel 2020 si è dimezzato (- 48%) il fatturato della ristorazione, secondo l’analisi di Coldiretti su dati Ismea.

Inversione di tendenza dopo l'annullamento del coprifuoco: il sistema e la filiera si sono rimessi in moto coinvolgendo 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole impegnate a garantire forniture per 3,6milioni di posti di lavoro. 

 

La svolta positiva è evidente con quasi due italiani su tre (65%) in viaggio per vacanza nell’estate 2021 che hanno scelto di mangiare fuori casa secondo l’analisi Coldiretti/Ixè.

Il cibo nell’estate 2021 è la voce principale del budget delle famiglie in vacanza tra consumo di pasti fuori ma anche per acquisto di alimenti o di souvenir o specialità enogastronomiche.

Un cambiamento importante dopo che la ristorazione lo scorso anno è stata tra i settori più colpiti dalla pandemia con i consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per bar, ristoranti, trattorie e agriturismi che hanno perso complessivamente quasi 41 miliardi di euro nel 2020.

A pesare durante l’estate è stata la riduzione della presenza dei turisti stranieri extracomunitari che amano l’enogastronomia Made in Italy. L'l’impatto si è fatto sentire nelle città d’arte ma anche negli agriturismi dove gli ospiti che arrivano da fuori dei confini rappresentano, in alcune realtà, più della metà del totale.